7 Ottobre 2026 🌧 18° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 19:59

Trasporto Genova-Recco: proposta di bus articolati da 18 metri

Associazioni di Genova e Recco propongono autobus più lunghi per risolvere il sovraffollamento, mantenendo inalterata la frequenza.

Trasporto Genova-Recco: proposta di bus articolati da 18 metri

Il collegamento AMT tra Genova e Recco è da tempo segnato da un problema di sovraffollamento. Alcuni giorni gli autobus arrivano pieni al punto da dover lasciare in piedi diversi passeggeri, costringendo gli utenti a fermarsi alle fermate in attesa di un secondo veicolo. La situazione si ripete quotidianamente, soprattutto nelle ore di punta, e genera disagi sia per i pendolari sia per le attività commerciali lungo il percorso.

Di fronte a questa realtà, le associazioni Famiglie senz’autoUTP GenovaMobiGE e Parents for Futures hanno avanzato una proposta concreta al Comune di Genova, ai sindaci interessati e alla Città Metropolitana. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: sostituire gli attuali autobus di circa 10 metri con veicoli articolati di 18 metri, mantenendo invariata la cadenza delle corse. Il sindaco di Avegno, Carlo Canevello, ha già espresso apprezzamento per l’iniziativa.

Proposta delle associazioni: bus articolati da 18 metri

La soluzione suggerita prevede l’impiego di bus articolati di dimensioni quasi doppie rispetto a quelli attualmente in servizio. Con un caposervizio pari a 18,1 metri, questi veicoli sarebbero in grado di trasportare un numero di passeggeri significativamente superiore, senza alcuna modifica all’intervallo temporale tra un veicolo e l’altro. Le associazioni hanno sottolineato che una maggiore capacità consentirebbe di ridurre drasticamente il numero di persone costrette a restare alle fermate, migliorando l’esperienza di viaggio per tutti gli utenti.

Confronto di capienza tra Citaro K e Citaro G

I dati di riferimento provengono da due modelli Mercedes attualmente in circolazione. Il Citaro K lungo 10,6 metri, può accogliere fino a 86 persone, di cui 25 sedute. Il Citaro G articolato, di 18,1 metri, porta a bordo 163 passeggeri, con 42 posti a sedere. Il salto rappresenta un incremento del 90 % della capienza, traducendosi in circa 77 passeggeri aggiuntivi per ciascuna corsa. Questo calcolo è alla base dell’argomentazione delle associazioni, che lo presentano come la chiave per risolvere il problema di congestione.

Fattibilità operativa e risorse necessarie

Dal punto di vista logistico, la transizione richiederebbe al massimo cinque unità: quattro autobus in servizio e una riserva di emergenza. La disponibilità di filobus degli Assi di Forza che entreranno in esercizio a breve, permetterebbe di riallocare diversi veicoli da 18 metri attualmente impegnati nelle linee urbane verso il tratto Genova-Recco. Secondo le stime delle associazioni, l’intervento avrebbe costi pressoché nulli, poiché si tratta di una riorganizzazione del parco veicoli già esistente.

Benefici per la velocità e per le altre linee

I bus articolati presentano più porte rispetto ai veicoli più corti, favorendo una salita e discesa più veloce dei passeggeri nelle fermate. Questo si traduce in una riduzione dei tempi di incastro e, Inoltre, i bus da 10 metri, una volta liberati, potrebbero essere ridistribuiti su altre tratte del trasporto pubblico locale, potenziando la rete complessiva. Le associazioni hanno anche chiesto di valutare l’estensione del servizio nelle ore serali, con alcune corse oltre le 21:00, soprattutto nei fine settimana, per migliorare i collegamenti tra il Levante e il capoluogo.

Quest’ultima richiesta si inserisce in un contesto più ampio di crisi della AMT. Negli ultimi anni l’azienda ha dovuto affrontare ritardi, corse cancellate e pressioni finanziarie legate al piano di risanamento. Migliorare la capienza e l’efficienza di una delle linee più frequentate rappresenterebbe un passo concreto verso il ripristino della qualità del servizio, aiutando a ricostruire la fiducia dei cittadini.

Se accettata, potrebbe eliminare il fenomeno dei passeggeri lasciati a terra, aumentare la velocità di percorrenza e liberare risorse per altre linee, contribuendo a una rete di trasporto pubblico più fluida e sostenibile per l’intera area genovese.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 Ottobre