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Truffa ai danni di un’anziana: la storia del falso carabiniere

Una truffatrice ha ingannato un'ottantenne a Sestri Levante, spacciandosi per un carabiniere. La donna ha rubato gioielli per un valore inestimabile.

Truffa ai danni di un’anziana: la storia del falso carabiniere

In un episodio che dimostra ancora una volta la subdola astuzia dei truffatori, una donna di 36 anni è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di sestri levante per aver messo in atto una truffa ai danni di un’anziana di 80 anni. La tecnica utilizzata è quella del finto carabiniere un metodo che sfrutta la fiducia delle persone nei confronti delle forze dell’ordine.

L’episodio è avvenuto il 23 giugno quando l’anziana ha ricevuto una telefonata da un uomo che si spacciava per un carabiniere. Il truffatore ha raccontato alla vittima che era necessario effettuare un controllo sui suoi gioielli, poiché potevano essere il frutto di una rapina. Per rendere la storia più credibile, ha assicurato che una collega l’avrebbe accompagnata in banca e poi di nuovo a casa.

La truffa e la fuga della refurtiva

Convinta dalla storia, l’ottantenne ha ritirato i suoi gioielli dalla cassetta di sicurezza e li ha consegnati alla finta carabiniera. Dopo averla riaccompagnata a casa, la truffatrice è fuggita, facendo perdere le proprie tracce. Solo in un secondo momento, l’anziana si è resa conto di essere stata ingannata e ha subito contattato i carabinieri.

Le indagini dei carabinieri di Sestri Levante hanno portato alla identificazione della truffatrice, una 36enne di origine campana. La donna è stata rintracciata grazie alla collaborazione della Polizia Stradale che ha individuato il veicolo utilizzato per la truffa ad Arezzo. Purtroppo, i gioielli rubati non sono stati recuperati, poiché la truffatrice si era già disfatta della refurtiva.

Le indagini e la denuncia

Le indagini sono state avviate immediatamente dopo la denuncia dell’anziana. I carabinieri hanno diramato le ricerche del veicolo utilizzato dalla truffatrice, che è stato rintracciato ad Arezzo. La Polizia Stradale ha identificato la presunta responsabile, ma i gioielli rubati non sono stati trovati.

La truffa del finto carabiniere è un metodo subdolo che sfrutta la fiducia delle persone nelle istituzioni. In questo caso, la truffatrice ha approfittato della buona fede di un’anziana per rubare i suoi gioielli. È importante ricordare che le forze dell’ordine non chiedono mai di consegnare oggetti di valore o di recarsi in banca per controlli.

La 36enne denunciata beneficia del principio della presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna. Questo episodio serve come monito per tutti, soprattutto per le persone anziane, a essere sempre vigili e a non fidarsi di chiunque si presenti come un rappresentante delle forze dell’ordine senza una verifica accurata.

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