13 Giugno 2026 ☀ 22°

Trasparenza a Chiavari: istanze su Torre Civica e riqualificazione Corso Buenos Aires

Il consigliere comunale Alessandro Calcagno ha presentato istanze di accesso agli atti per ottenere informazioni dettagliate sull'utilizzo della Torre Civica e sul progetto di riqualificazione di Corso Buenos Aires a Chiavari.

Trasparenza a Chiavari: istanze su Torre Civica e riqualificazione Corso Buenos Aires

Il consigliere comunale Alessandro Calcagno, rappresentante del Gruppo Consiliare Vola Chiavariha presentato oggi una serie di istanze di accesso agli atti al Comune di Chiavari. Le richieste riguardano due temi di grande interesse per la cittadinanza: l’utilizzo della Torre Civica e il progetto di riqualificazione di Corso Buenos Aires.

Queste iniziative fanno seguito a numerose segnalazioni ricevute dai cittadini e mirano a garantire maggiore trasparenza e partecipazione nella gestione del patrimonio pubblico e degli spazi urbani.

Utilizzo della Torre Civica: richieste di chiarimento

La prima istanza riguarda l’utilizzo della Torre Civica negli anni 2026, 2026, 2026, 2026 e lo stato aggiornato per l’anno 2026. Il consigliere Calcagno ha richiesto:

  • L’indicazione dei soggetti richiedenti (persone fisiche, associazioni, enti, ecc.);
  • La durata delle concessioni rilasciate per ciascun utilizzo;
  • Gli eventuali corrispettivi economici versati per ciascun utilizzo (canoni, tariffe, ecc.);
  • Eventuali atti amministrativi (delibere, determine, regolamenti) che disciplinano la concessione e l’utilizzo della Torre Civica.

Questa richiesta è stata presentata al Segretario Generale del Comune di ChiavariFederico Messuti, e alla Giunta Comunale, con l’obiettivo di ottenere una visione completa e trasparente sull’uso di questo monumento storico.

Riqualificazione di Corso Buenos Aires: dettagli richiesti

La seconda istanza riguarda il progetto di riqualificazione di Corso Buenos Aires, in particolare negli incroci di piazza Torriglia e via Argiroffo. Il consigliere Calcagno ha richiesto una serie di documenti e informazioni dettagliate:

  • La deliberazione di approvazione del Piano di Fattibilità Tecnico Economica e relativi allegati;
  • La relazione tecnica generale e tutti gli elaborati progettuali;
  • Le relazioni agronomica, fitosanitaria, dendrologica o di stabilità degli alberi interessati;
  • Le perizie VTA, le prove strumentali e ogni altra valutazione sullo stato di salute e sicurezza delle alberature;
  • I pareri, le autorizzazioni, i nulla osta o le comunicazioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio o di altri enti competenti;
  • Le eventuali autorizzazioni paesaggistiche e relative istanze;
  • I pareri del Settore Ambientedel Servizio Verde Pubblico o di consulenti incaricati;
  • Le determinazioni di affidamento incarichi professionali relativi a progettazione, relazioni agronomiche e consulenze;
  • I computi metrici estimativi e i quadri economici;
  • I capitolati speciali d’appalto e i cronoprogrammi;
  • Le eventuali valutazioni o le verifiche relative alla presenza di nidi o fauna protetta e al rispetto della normativa sulla nidificazione;
  • La corrispondenza intercorsa tra Comune ed enti terzi riguardante il progetto;
  • Gli eventuali documenti che attestino la programmazione futura della sostituzione di ulteriori alberature lungo Corso Buenos Aires;
  • Gli studi, i piani, le relazioni o i progetti preliminari riferiti alla sostituzione totale o parziale dell’attuale filare di platani.

Questa richiesta è stata motivata dalla necessità di garantire che il progetto di riqualificazione sia condotto con la massima trasparenza e nel rispetto delle normative ambientali e paesaggistiche.

Interpellanza sulle isole ecologiche informatizzate

Oltre alle istanze di accesso agli atti, il consigliere Calcagno ha presentato un’interpellanza al Sindaco e alla Giunta per conoscere le modalità relative al contratto di fornitura, al collaudo e alla manutenzione delle isole ecologiche informatizzate installate sul territorio comunale. Questa iniziativa mira a garantire che i servizi di raccolta differenziata siano gestiti in modo efficiente e trasparente.

Le richieste presentate dal consigliere Calcagno rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e partecipazione nella gestione del patrimonio pubblico e degli spazi urbani di Chiavari. La cittadinanza attende con interesse le risposte dell’Amministrazione comunale.

Genova adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 13 Giugno