19 Giugno 2026 ☀ 28°

Consiglio regionale Liguria: caos in aula per contrasti nella maggioranza

Il Consiglio regionale della Liguria è stato teatro di tensioni interne che hanno portato all'interruzione dei lavori. Scopri i dettagli delle dichiarazioni dei politici coinvolti.

Consiglio regionale Liguria: caos in aula per contrasti nella maggioranza

Un’altra giornata di tensioni politiche ha caratterizzato i lavori del Consiglio regionale della Liguria. Nella mattinata di oggi, l’aula è stata costretta a interrompere le proprie attività, secondo quanto denunciato dalle minoranze di centrosinistra. Le accuse puntano il dito contro le divisioni interne alla maggioranza di centrodestra, che avrebbero reso impossibile il regolare svolgimento dei lavori.

Le minoranze non hanno perso tempo nel criticare apertamente la situazione. In una nota congiunta, i gruppi di opposizione hanno definito la situazione grave e non più episodicasottolineando come il Consiglio regionale stia rischiando di compromettere il proprio funzionamento e il rispetto dovuto ai cittadini liguri. Solo per i capricci della maggioranzahanno affermato, i lavori sono stati interrotti.

Le critiche di Rosso alla presidente Bucci sulla riforma sanitaria

Le tensioni politiche all’interno del centrodestra non sono nuove, ma nelle ultime ore sembrano essere esplose con particolare intensità. Ieri, il parlamentare Rosso ha attaccato pubblicamente la presidente Bucci sulla gestione della riforma sanitariamanifestando apertamente la propria insoddisfazione. Oggi, il consigliere Bozzano ha espresso le proprie perplessità riguardo alla risposta dell’assessora Morich sui bandi regionali.

Le minoranze hanno sottolineato come queste questioni interne alla coalizione di governo non dovrebbero ricadere sull’attività dell’assemblea. Si tratta di questioni politiche che riguardano esclusivamente il centrodestrahanno affermato, aggiungendo che è inaccettabile che queste continue fratture si traducano nel blocco dei lavori consiliari, rallentando l’attività dell’assemblea e rinviando la discussione di interrogazioni e provvedimenti che riguardano direttamente la vita dei cittadini.

Giordano del M5S: “L’aula bloccata da una riunione di maggioranza”

Anche il Movimento 5 Stelle ha voluto dire la sua sulla situazione. Il capogruppo regionale Stefano Giordano ha parlato di un’aula pressoché bloccata da una riunione di maggioranza insolitamente lunga. Cosa bolle in pentola?si è chiesto Giordano, sottolineando come il centrodestra non sia in grado di risolvere le proprie beghe interne in sedi separate.

Secondo Giordano, i lavori consiliari hanno subito uno stop ingiustificabilecon gravi ripercussioni sul normale svolgimento ispettivo dell’aula. Il Consiglio regionale non può diventare il luogo in cui si discutono i capricci della maggioranzaha concluso, ribadendo la necessità di trovare soluzioni rapide e concrete per evitare ulteriori interruzioni.

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