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Seconda prova maturità 2026 a Genova: cosa affrontano gli studenti e le regole da conoscere

La seconda prova della Maturità 2026 è iniziata a Genova e in Liguria: dalla versione di latino allo scientifico, passando per gli istituti tecnici, con numeri sugli ammessi e regole stringenti su strumenti e comportamento

Seconda prova maturità 2026 a Genova: cosa affrontano gli studenti e le regole da conoscere

Questa mattina, venerdì 19 giugnoè scattata la seconda prova dell’esame di Maturità 2026 per gli studenti genovesi e liguri. Dopo il primo scritto dedicato all’italiano, i candidati hanno affrontato la cosiddetta prova caratterizzante del proprio indirizzo: una verifica mirata alle competenze specifiche che pesa fino a 20 punti sul voto finale. L’atmosfera nei corridoi degli istituti della città era fatta di ripassi dell’ultimo minuto, ansia da prestazione e controlli serrati all’ingresso.

Mappatura delle materie e durata delle prove nella provincia di Genova

La seconda prova cambia in base all’indirizzo: al liceo classico è stata proposta la versione di latino, al liceo scientifico la prova di matematica, mentre al liceo linguistico ci si è misurati con la lingua straniera 1. Per gli indirizzi professionali e tecnici, le tracce seguono le discipline d’indirizzo: ad esempio, economia aziendale per Amministrazione, finanza e marketing e discipline turistiche e aziendali per turismo. La durata varia: le prove standard durano tra le 6 e le 8 orema ci sono eccezioni pratiche come il Liceo Artistico Klee-Barabino, dove gli studenti possono rimanere a scuola per più giorni per sostenere le attività laboratoriali e pratiche.

Alcuni esempi concreti di tracce e temi

Nel dettaglio, tra le proposte della giornata sono rientrate una versione di Marco Fabio Quintiliano al classico, un problema sul livello delle acque del Lago di Bracciano e uno studio di funzione allo scientifico, tracce su argomenti tecnici come l’uso del BIM nei cantieri per gli indirizzi informatici e casi pratici aziendali per gli istituti economici. Il tipo di esercizio può includere problemi, quesiti a risposta aperta e prove pratiche a seconda della natura dell’indirizzo.

Numeri degli ammessi in Liguria e situazione a Genova

In Italia gli studenti ammessi alla Maturità 2026 sono 527.747. In Liguria risultano iscritti 11.499 candidati, con un aumento del +2,4% rispetto al 2026; nella sola provincia di Genova sono 6.317 (+1,1%). Le altre province liguri contano: 1.468 a Imperia, 1.643 a La Spezia e 2.071 a Savona. Tra gli iscritti, la maggioranza sono candidati interni: gli esterni a Genova sono 257mentre nelle altre tre province sono 105 in totale. Un dato che preoccupa è la percentuale di studenti non ammessi in Liguria, pari al 5,5%superiore alla media nazionale del 3,5%.

Quando iniziano gli orali e regole sul colloquio

Terminati gli scritti, da lunedì 22 giugno inizieranno i colloqui orali, che dureranno tra i 40 e i 60 minuti. Ogni colloquio verte su quattro materie per indirizzo: le due già scritte e due discipline estratte. Tra le novità di quest’anno figura la norma che prevede l’esclusione dall’esame in caso di scena muta durante il colloquio: non rispondere alle domande può portare alla bocciatura anche se il candidato ha già raggiunto il punteggio minimo con crediti e scritti.

Regole d’aula, strumenti consentiti e punteggi

I controlli dentro le aule sono rigorosi. Per accedere agli scritti è obbligatorio mostrare un documento d’identità valido e portare penne nere; i fogli protocollo sono forniti dalle commissioni. Gli strumenti ammessi dipendono dall’indirizzo: ad esempio, al classico è permesso il vocabolario di latinoallo scientifico la calcolatrice (scientifica o grafica, non programmabile e offline), al linguistico i dizionari bilingue o monolingue, mentre negli istituti tecnici sono consentiti manuali e codici non commentati. Sono assolutamente vietati dispositivi connessi come smartphone, smartwatch, tablet o PCil loro uso comporta il rischio di esclusione immediata dall’esame.

Come si calcola il voto e l’obiettivo minimo

La seconda prova vale fino a 20 puntilo stesso peso attribuito alla prima prova scritta e al colloquio orale. Il voto finale dell’Esame di Stato deriva dalla somma del credito scolastico acquisito nel triennio, i risultati degli scritti, l’orale e gli eventuali bonus assegnati dalla commissione. L’obiettivo minimo per ottenere il diploma rimane il classico 60/100soglia che sintetizza il rendimento complessivo dell’intero percorso d’esame.

In queste ore gli studenti liguri continuano a misurarsi con prove differenti a seconda dell’indirizzo: dall’analisi testuale alla progettazione tecnica, dalle competenze linguistiche alle esercitazioni pratiche. Tra misure di sicurezza, numeri degli ammessi e nuove regole sul colloquio, la Maturità 2026 conferma la sua natura di momento decisivo per migliaia di giovani della regione.

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