La città di Genova è al centro di una nuova polemica politica legata agli eventi culturali. Durante la tappa genovese del Summer Festival di Radio Dimensione Suonoche ha visto esibirsi artisti come Pinguini Tattici NucleariAnnalisaIrama e Ditonellapiagasono emerse notizie di posti riservati esclusivamente ai consiglieri comunali di maggioranza.
La vicenda ha scatenato le reazioni dell’opposizione, che accusa la sindaca Silvia Salis e la sua giunta di aver disposto un trattamento di favore. Un messaggio circolato nelle chat interne di Palazzo Tursi rivelava la riservazione di tre ingressi per ogni consigliere di maggioranza, con accesso a una zona riservata davanti al palco. La sindaca avrebbe inoltre fatto un saluto sul palco alle 21.
Le reazioni dell’opposizione e le accuse di favoritismo
L’ex assessore alla Sicurezza nella giunta di centrodestra, Sergio Gambinoha pubblicato su Facebook lo screenshot del messaggio, commentando ironicamente: «A Genova l’inclusione vale per tutti o solo per gli amici della maggioranza?». La polemica si inserisce in un contesto più ampio di tensioni politiche, con l’opposizione che accusa la giunta di favorire i propri esponenti in vari ambiti.
La sindaca Salis, nota per il suo impegno nella promozione di eventi culturali, ha utilizzato la musica come strumento per avvicinarsi ai giovani e mostrare un’immagine fresca e moderna. Durante la sua amministrazione, Genova ha ospitato numerosi eventi di successo, tra cui i concerti di Lucio Corsi e Brunori Sas all’Arena del Mare, il concerto di Capodanno con i Pinguini Tattici Nucleari e il dj set di Charlotte De Witte che ha attirato oltre 10.000 persone.
Le beghe giudiziarie e le gare d’appalto
Oltre alle polemiche sui posti riservati, la giunta di Genova è coinvolta in una controversia legale riguardante la gara d’appalto per l’organizzazione del concerto di Capodanno del 2026. La società Duemilagrandieventi ha fatto ricorso contro l’aggiudicazione alla società Rst Eventsaccusando irregolarità nel processo di selezione. Il Tar della Liguria ha dichiarato illegittima la gara, ma il Comune ha ottenuto una sospensiva dal Consiglio di Stato.
La vicenda ha sollevato dubbi sulla trasparenza delle procedure di appalto, con l’opposizione che accusa la giunta di favorire determinate società. La sentenza del Tar ha evidenziato la mancanza di documenti probanti relativi ai costi degli artisti, un elemento cruciale nella valutazione delle offerte. La Rst Events, invece, ha sottoscritto i contratti con gli artisti solo dopo la proposta di aggiudicazione, un fatto che ha ulteriormente complicato la situazione.
Le prossime mosse e le implicazioni politiche
Il Consiglio di Stato deciderà nel merito solo a ottobre, ma intanto le opposizioni continuano a protestare. La vicenda dei posti riservati al concerto e le beghe giudiziarie sulle gare d’appalto rischiano di alimentare ulteriormente le tensioni politiche a Genova. La sindaca Salis, da parte sua, continua a promuovere eventi culturali, ma le polemiche potrebbero influenzare la percezione pubblica della sua amministrazione.
In un contesto già teso, la scoperta dei posti riservati al concerto e le controversie sulle gare d’appalto gettano ombra sugli sforzi della giunta per promuovere la cultura e l’intrattenimento nella città ligure. Le prossime settimane saranno cruciali per capire come si evolverà la situazione e quali saranno le conseguenze politiche di queste polemiche.



