7 Ottobre 2026 🌧 18° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 19:59

Osardi quarto assoluto al campionato italiano under 19 di pesca a mosca

Due giornate di gara sul torrente Mera e sul lago Montespluga hanno visto emergere Christian Cipelli campione italiano Under 19; Nicola Osardi, sedicenne della FIMA/Garbolino/JMC Chiavari, ha chiuso al quarto posto assoluto mostrando potenzialità tecniche nonostante l'età.

Osardi quarto assoluto al campionato italiano under 19 di pesca a mosca

Due giornate intensive in terra comasca hanno decretato il nuovo campione italiano della pesca a mosca nella categoria Under 19. Le prove si sono svolte sabato 4 luglio con due manches sul torrente Mera e domenica 5 luglio con la prova in esterno sul lago Montespluga in una manifestazione organizzata da Dragon Fly MI e UPS Sondrio per il Comitato Federale Nazionale. Tra i partecipanti spiccava la presenza della squadra FIMA/Garbolino/JMC Chiavari che schierava il giovane talento Nicola Osardi appena sedicenne.

Il percorso di gara di Nicola Osardi sul Mera

Sabato mattina Osardi si è trovato ad affrontare una sezione del torrente Mera caratterizzata da corrente turbolenta e pesce poco disposto a spostarsi. In quel primo turno, nonostante la difficoltà, il giovane atleta ha chiuso 5° assoluto con 7 trote. Il distacco dalle prime posizioni, dove lo scarto nelle catture era circa il doppio, ha offerto indicazioni tecniche utili per la sessione successiva: una pausa di riflessione sul posizionamento e sull’ottenimento della corretta lettura dell’acqua ha infuso nuovi spunti.

Nella seconda prova di sabato, disputata il pomeriggio sullo stesso torrente, Osardi ha trovato un miglior feeling con il tratto assegnato e ha notevolmente incrementato il bottino, portando a casa 15 catture e Questo risultato gli ha consentito un importante balzo in classifica generale, posizionandolo provvisoriamente al secondo posto tra gli under 19.

La prova decisiva sul lago Montespluga e la classifica finale

La domenica sul lago Montespluga ha però invertito parte della progressione positiva di Osardi: la pesca in acque lacustri si è rivelata meno favorevole e la perdita di un esemplare gli è costata due posizioni in graduatoria. Il risultato finale per il ragazzo della FIMA/Garbolino/JMC Chiavari è stato il 4° posto assoluto con un totale di 16 penalità. Nonostante questo, il piazzamento conferma il valore tecnico del sedicenne, capace di competere anche contro avversari di 18 e 19 anni che, come è stato osservato più volte, spesso giocavano in casa sulle acque locali.

Il podio e i numeri del campionato

Il titolo di Campione Italiano Under 19 è andato a Christian Cipelli del Dragon Fly MI autore di una prova concreta e regolare che gli ha fruttato solo 4 penalità nelle tre prove (2+1+1). Al secondo posto si è piazzato Nicolò Barosselli del FlyTeam Novara con 11 penalità (1+7+3), mentre il bronzo è stato conquistato da Leonardo Di Cino dell’ASD Sangro Aquila con 12 penalità. Questi numeri fotografano un podio compatto, segnato dalla conoscenza delle acque e dalla capacità di adattamento alle diverse condizioni di pesca proposte.

Osservazioni sulla categoria Under 19 e il contesto organizzativo

La gara ha evidenziato un tema ricorrente nelle competizioni giovanili: la differenza d’età tra i partecipanti, in questo caso tra sedicenni e diciannovenni, può tradursi in un divario tecnico significativo, soprattutto quando alcune gare si svolgono su acque «di casa» per i concorrenti più anziani. La mancanza numerica di atleti molto giovani ha obbligato gli organizzatori a raggruppare fasce d’età differenti, condizionando in parte gli equilibri competitivi. Nonostante ciò, come avviene di consueto nelle competizioni giovanili, sono stati premiati tutti i partecipanti, con l’obiettivo di valorizzare la crescita tecnica e l’esperienza sul campo.

Per Osardi la partecipazione ha rappresentato un banco di prova importante: oltre al piazzamento, il giovane ha raccolto indicazioni pratiche dal confronto con Campioni FIMA durante le uscite di allenamento e ha confermato la propria attitudine a non temere il confronto con avversari più maturi. Salutando gli amici e i rivali al termine della finale ha lasciato l’annuncio di voler ritentare l’assalto alla finale dell’anno successivo, segno di una motivazione che difficilmente verrà meno.

La manifestazione, promossa da Dragon Fly MI e UPS Sondrio per il Comitato Federale Nazionale è stata un banco di prova valido per i giovani talenti della pesca a mosca e ha confermato l’importanza di gare ben organizzate su diversi scenari di pesca, dal torrente Mera al lago Montespluga per valutare la versatilità degli atleti under 19.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³