La partecipazione della Regione Liguria al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 ha segnato un’altra tappa importante nel percorso di promozione dell’editoria ligure. Per il terzo anno consecutivo lo Spazio Liguria, collocato nel padiglione Oval, è stato pensato come una casa degli editori regionali e come punto d’incontro tra pubblico, autori e operatori del settore. L’area ha offerto non solo uno scaffale di novità editoriali ma anche un palinsesto di eventi studiato per raccontare la varietà culturale del territorio.
In termini numerici il bilancio è concreto: alla manifestazione hanno partecipato 37 editori liguri e in cinque giorni si sono susseguiti oltre 60 appuntamenti organizzati e coordinati dalla Fondazione De Ferrari. Questa densità di incontri ha permesso di coprire generi diversi, dalla narrativa alla saggistica, passando per la poesia e i contenuti dedicati al territorio. La presenza istituzionale e la partecipazione a tavole rotonde hanno sottolineato il valore strategico di questa esperienza per il sistema culturale regionale.
Programma, ospiti e momenti di punta
Il calendario di Spazio Liguria ha alternato presentazioni, dialoghi e incontri tematici pensati per diversi pubblici: dagli appassionati di letteratura agli operatori culturali. Tra i momenti più seguiti si è evidenziato il ricordo dello scrittore Mario Dentone, promosso dall’editrice Mursia insieme a Rita Migliaro, che ha ricostruito l’eredità letteraria dell’autore. Non sono mancate le presentazioni di novità con autori come Antonella Mariani, Tonino Bettanini, Paola Teocoli e Luca Sabatini, che hanno arricchito il palinsesto con proposte eterogenee e di qualità.
Incontri sul territorio e dialoghi tematici
Tra gli incontri di maggiore interesse il confronto intitolato Liguria d’Autore tra Genova e Riviere, che ha visto la partecipazione di Mario Paternostro e Marco Ferrari. Ampio spazio è stato inoltre dedicato a premi letterari e ai festival locali, elementi fondamentali per la promozione della lettura e per la valorizzazione delle produzioni editoriali regionali. Il palinsesto ha voluto mettere in luce sia le case editrici storiche sia le realtà emergenti, manifestando così la doppia anima di un comparto in evoluzione.
Lo stand come immagine della regione
La scenografia dello stand, descritta dalla vicepresidente con delega alla Cultura Simona Ferro come una bomboniera coloratissima, ha combinato immagini simboliche del territorio con citazioni di autori che hanno guardato alla Liguria come fonte di ispirazione. Tra le citazioni esposte si sono ritrovati nomi come Mary Shelley, Charles Dickens, Friedrich Nietzsche, Virginia Woolf e Lord Byron, usati per costruire un percorso emozionale che guida il visitatore alla scoperta del territorio. Questo approccio ha rafforzato l’idea dello spazio espositivo come luogo di identità e racconto.
Partecipazioni istituzionali e panel
Nel corso dell’inaugurazione lo spazio ha ospitato figure istituzionali e dibattiti di respiro nazionale: la vicepresidente Simona Ferro ha preso parte al panel A tutto sport, dedicato alle storie di campioni e imprese sportive, e a Le regioni per la cultura: visioni e strategie tra editoria e innovazione, insieme ad assessori di altre regioni. Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro Alessandro Giuli. La presenza istituzionale ha contribuito a valorizzare l’evento e a rafforzare i rapporti tra enti impegnati nella promozione culturale.
Impatto e prospettive
Per gli organizzatori la continuità della partecipazione rappresenta una scelta strategica: come spiegato da Fabrizio De Ferrari, presidente della Fondazione De Ferrari e coordinatore dello Spazio Liguria, mantenere una presenza stabile a Torino è un investimento con ricadute positive sul medio e lungo periodo. La Regione Liguria ha inoltre ribadito l’impegno a trasformare questa esperienza in iniziative diffuse sul territorio, sostenendo progetti che favoriscano la circolazione dei libri e l’accesso alla cultura.
Accanto agli eventi principali, la programmazione includeva iniziative collaterali e appuntamenti istituzionali, tra cui la partecipazione dell’assessore regionale Claudia Morich alla tavola rotonda Le Regioni e il giorno del ricordo, prevista per sabato 16 maggio alle ore 16. Nel complesso lo Spazio Liguria ha confermato la sua funzione di vetrina e laboratorio, capace di mettere in mostra la vitalità di un ecosistema editoriale che guarda con ambizione al futuro.