Genova ha dimostrato di essere una città con il viaggio nel proprio DNA. La nona edizione di UlisseFest il festival del viaggio organizzato da Lonely Planet si è conclusa con un bilancio più che positivo. Dal 10 al 12 luglio, il capoluogo ligure ha ospitato un ricco programma di incontri, workshop, spettacoli, mostre e concerti, richiamando migliaia di appassionati da tutta Italia.
Un debutto trionfale
La manifestazione, costruita attorno al tema Elogio della fuga ha animato alcune delle location più iconiche della città con oltre 50 appuntamenti. Più di cento ospiti, tra scrittori, giornalisti, divulgatori, fotografi, musicisti ed esploratori, hanno contribuito a raccontare il viaggio come esperienza culturale, personale e collettiva.
Tra i protagonisti dell’edizione genovese figuravano nomi di primo piano come Paolo GiordanoPablo TrinciaJulian MarleyTony WheelerCecilia SalaBill de BlasioFabio GenovesiStefano MancusoErika FatlandMoni Ovadia e Antonio Spadaro. Sul palco dei concerti si sono alternati Francesco Gabbani e Negramaro mentre le albe musicali sull’Isola delle Chiatte hanno visto protagonisti Micah P. Hinson e Seckou Keita.
Genova, una città aperta al mondo
La manifestazione arriva in una fase particolarmente significativa per il turismo genovese. Dopo essere stata inserita da Lonely Planet tra le destinazioni Best in Travel 2026 Genova continua il proprio percorso di valorizzazione e promozione internazionale, utilizzando grandi eventi culturali come leva per attrarre nuovi flussi e consolidare la propria immagine.
Continua il nostro impegno per far conoscere la bellezza e la diversità della nostra regione ha affermato Luca Lombardi assessore al turismo della Liguria. Il 75% dei visitatori, tendenzialmente, visita solo il 4% del territorio e noi vogliamo invertire questa tendenza.
La città si fa portavoce, in molteplici forme, del verbo viaggiare da sempre nel proprio DNA. Genova è sempre più multiculturale e pronta ad accogliere chiunque voglia venire a visitarla, con UlisseFest si consolida un percorso che negli ultimi anni l’ha resa sempre più riconoscibile sulla scena del turismo internazionale ha aggiunto Tiziana Beghin assessore al turismo e marketing territoriale del Comune di Genova.
Un successo che guarda al futuro
Il direttore di Lonely Planet ItaliaAngelo Pittro ha espresso il desiderio di celebrare il decennale del festival proprio a Genova. Quando Lonely Planet l’ha inserita tra le migliori destinazioni del mondo da visitare, non stava semplicemente consigliando una città: stava riconoscendo la sua naturale vocazione al viaggio ha spiegato Pittro.
UlisseFest ha trovato qui la conferma che quella scelta era giusta. I nostri ospiti hanno incontrato una città curiosa, accogliente e pronta a partecipare, e il pubblico lo ha dimostrato riempiendo palazzi, piazze e tutti i luoghi del festival. Il prossimo anno UlisseFest festeggerà la sua decima edizione. Ci piacerebbe celebrarla qui, a Genova, perché in questi giorni abbiamo avuto la sensazione che tra questa città e il festival sia nato qualcosa di speciale.
Parole raccolte con entusiasmo dall’amministrazione comunale. Genova ha nel suo DNA la vocazione all’esplorazione e all’incontro. Aver ospitato la nona edizione di UlisseFest non è stato solo un onore, ma il riflesso naturale di ciò che questa città rappresenta da secoli: un porto aperto sul mondo e un trampolino verso nuovi orizzonti ha dichiarato la sindaca Silvia Salis.
Il successo di questi tre giorni dimostra l’energia della nostra città. Non c’è dubbio che tra Genova e il festival sia scoccata una scintilla: siamo pronti ad accogliere anche la decima edizione il prossimo anno.



