Il calcio femminile ha compiuto un passo significativo, trasformandosi da progetto sociale a opportunità di business concreta. Questo cambiamento è stato al centro del dibattito al 35/o Forum economico di Karpacz dove Marta Carissimi, responsabile dell’area femminile del Genoa Cfc ha illustrato l’evoluzione del settore.
La rivoluzione in corso non riguarda solo i valori di inclusione e pari opportunità ma anche la capacità di generare valore commerciale. Carissimi ha sottolineato che il vero cambiamento avviene quando il calcio femminile viene visto non solo come qualcosa da sostenere, ma come un mercato nel quale investire.
Dati che raccontano una crescita esponenziale
I numeri confermano questa tendenza. L’UEFA Women’s EURO 2025 ha superato i 500 milioni di spettatori cumulativi nel mondo, mentre i ricavi da sponsorship sono cresciuti del 150% rispetto al 2022. In Inghilterra nella WSL le sponsorship e il licensing hanno generato 8,5 milioni di sterline nel 2024, superando gli 8,4 milioni provenienti dal broadcasting.
In Spagna le sponsorship distribuite ai club di Liga F sono passate da 320 mila euro nel 2022/23 a 8,4 milioni nel 2025/26. Questi dati dimostrano che il calcio femminile sta attirando l’attenzione di investitori e aziende di vari settori.
Costruire un valore commerciale autonomo
Secondo Carissimi, la sfida ora è costruire un valore commerciale autonomo per le squadre femminili. Questo non significa separarle dal calcio maschile, ma sfruttare i vantaggi di appartenere a un grande club, come il brand la storia la tifoseria la visibilità e le strutture commerciali.
Il modello può essere flessibile: sponsor dell’intero club, partner con diritti specifici sul femminile oppure aziende dedicate esclusivamente alla squadra. Questo interesse coinvolge settori sempre più diversi, dalla tecnologia alla finanza dall’automotive allo sportswear fino a food e retail.
Un mercato in espansione
Il calcio femminile deve essere scelto non solo per i valori che rappresenta, ma per il valore concreto che è capace di generare. Questo approccio sta attirando l’attenzione di sempre più aziende, che vedono nel calcio femminile un’opportunità di marketing e business.
Carissimi ha concluso che il calcio femminile deve essere visto come un mercato a sé stante, capace di attrarre investimenti e generare ricavi. Questo cambiamento rappresenta un passo fondamentale per il futuro del calcio femminile, trasformandolo in un settore sempre più rilevante e competitivo.



