Le associazioni dei consumatori di Genova hanno indetto uno sciopero del biglietto per protestare contro i tagli ai servizi Amt in particolare la soppressione del Navebus, del Taxibus e della navetta del Lagaccio. La protesta, prevista per venerdì 17 luglio, è stata annunciata dopo un incontro tra l’amministrazione comunale e i comitati del Lagaccio che non ha portato ai risultati sperati.
Questa forma di disobbedienza civile non è nuova: già nei primi anni Duemila gli utenti ferroviari avevano protestato contro Trenitalia per ritardi e soppressioni di corse, e nel 2010 lo stesso strumento fu utilizzato contro Amt in un contesto simile a quello attuale.
Come aderire allo sciopero del biglietto
Per aderire allo sciopero, gli utenti sono invitati a non esibire né acquistare alcun titolo di viaggio a partire dalle 15:00 di venerdì 17 luglio per 24 ore. Gli abbonati non dovranno mostrare l’abbonamento in caso di controllo, dichiarando: “Non esibisco l’abbonamento perché aderisco allo sciopero”. Gli utenti giornalieri, invece, dovranno astenersi dall’acquisto del biglietto e, in caso di controllo, dichiarare: “Mi sono astenuto dall’acquistare il biglietto perché aderisco allo sciopero”.
La cassa di sciopero autofinanziata
Le associazioni dei consumatori hanno costituito una cassa di sciopero autofinanziata per coprire le eventuali sanzioni a carico degli utenti che aderiranno alla protesta. Per partecipare alla cassa comune, i cittadini sono invitati a contribuire con il valore di mezzo biglietto, ovvero un euro, che sarà destinato al fondo di solidarietà.
Per essere tutelati, gli utenti sanzionati dovranno inviare una copia della sanzione ricevuta, con la dichiarazione resa agli agenti di controllo, un recapito email e telefonico, e un breve video-selfie in cui dichiarano di essere stati multati per aver aderito allo sciopero. La documentazione dovrà essere inviata al sito .
Dove trovare le associazioni durante lo sciopero
Il giorno dello sciopero, i rappresentanti della Consulta Comunale delle Associazioni dei Consumatori saranno presenti in vari punti della città, tra cui:
- alla fermata della linea 1 davanti alla stazione di Voltri;
- alla fermata della linea 7 in piazza Rissotto;
- al capolinea della linea 20 presso la stazione di Sampierdarena;
- alla stazione Principe, alla fermata Transiti delle linee 34 e 35;
- alla stazione Brignole presso le fermate dei bus;
- a Boccadasse alla fermata della linea 31;
- alle fermate dei bus di piazza Sturla;
- in Val Bisagno, a Molassana, alla rotonda Geirato.
Le associazioni ribadiscono che questa iniziativa non è improvvisata, ma un atto di disobbedienza civile responsabile con precedenti storici e una rete di tutela concreta a protezione dei cittadini che decideranno di aderire.



