La giunta comunale di Genova ha approvato l’affidamento temporaneo del Palasport e delle aree circostanti del Waterfront di Levante a Porto Antico S.p.A.. Questa decisione, proposta dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessore al Patrimonio Davide Patrone, mira a garantire la continuità operativa e la valorizzazione di un’area strategica per la città, in vista degli importanti appuntamenti della prossima stagione, a partire dal Salone Nautico 2026.
L’accordo, che avrà una durata massima fino al 31 dicembre 2027, rappresenta una soluzione temporanea in attesa di un affidamento definitivo. La scelta di affidare la gestione a Porto Antico S.p.A., un operatore pubblico già radicato sul territorio, è stata dettata dalla necessità di evitare vuoti gestionali durante una fase cruciale per il completamento delle opere pubbliche e private.
La gestione operativa del Palasport
Per quanto riguarda il Palasport Porto Antico S.p.A. si occuperà della gestione operativa, delle utenze e della manutenzione ordinaria. La società potrà incamerare i proventi legati agli eventi e alla programmazione, mentre il Comune manterrà a proprio carico la manutenzione straordinaria e le spese condominiali. Inoltre, il Comune si riserva la possibilità di valutare eventuali accordi commerciali di naming dell’impianto.
La gestione delle aree esterne del Waterfront
Per le altre aree, come banchine, specchi acquei e parcheggi, Porto Antico S.p.A. gestirà gli spazi esterni, i posti barca e gli accosti. La società avrà la facoltà di stipulare contratti temporanei con operatori economici e utenti. Il canone dovuto al Comune sarà commisurato alle tariffe demaniali marittime e all’effettiva consegna dei beni, con la possibilità di scomputare i costi sostenuti per la cura, la manutenzione e il presidio dei beni e del verde pubblico.
Le critiche dell’opposizione
Non tutti sono d’accordo con questa decisione. Il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi ha criticato l’affidamento provvisorio, definendolo un’ennesima non decisione della giunta. Piciocchi ha denunciato la totale inerzia del Comune nel proseguire i lavori del Waterfront e l’abbandono del Palasport, un impianto sportivo completamente riqualificato ma perennemente chiuso.
Secondo Piciocchi, la soluzione provvisoria non risolve nulla e rappresenta solo un rinvio del problema. Inoltre, ha criticato l’affidamento a Porto Antico S.p.A. come un’operazione ai limiti del rispetto del codice dei contratti pubblici, dimostrando il disimpegno della Giunta e dell’attuale maggioranza politica.



