26 ottobre 2026 🌤 19°

Salone nautico Genova: riconoscimento per l’applicazione di ISO 20121

RINA ha consegnato una targa al Salone nautico internazionale di Genova per l'impegno nell'applicazione della norma ISO 20121, riconoscendo la strategia di Confindustria Nautica e I Saloni Nautici in tema di sostenibilità.

Salone nautico Genova: riconoscimento per l’applicazione di ISO 20121

La 66ª edizione del Salone nautico internazionale a Genova, svoltasi dal 1° al 6 ottobre 2026, ha ricevuto un riconoscimento formale da RINA per l’impegno nell’applicazione della ISO 20121, la norma che stabilisce i requisiti per i sistemi di gestione della sostenibilità degli eventi. La consegna della targa a I Saloni Nautici è stata comunicata ufficialmente il 26 ottobre 2026 e rappresenta una tappa del percorso avviato da Confindustria Nautica per integrare criteri ambientali, sociali ed economici nell’organizzazione della manifestazione.

L’attenzione degli organizzatori si concentra su elementi concreti di gestione: efficienza energetica, mobilità a basso impatto, gestione responsabile di materiali e rifiuti e tutela dell’ambiente marino. Questo insieme di azioni assume valore sistemico grazie a una politica degli eventi sostenibili che definisce intenti, obiettivi e ruoli per tutte le parti coinvolte, dagli espositori agli allestitori e ai fornitori.

RINA premia l’adozione della norma ISO 20121 al Salone

Il riconoscimento di RINA è stato motivato come valorizzazione di un modello gestionale che inserisce la sostenibilità nella struttura organizzativa del Salone. L’ente tecnico ha evidenziato come il lavoro condotto da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici punti all’integrazione sistematica dei principi ESG (ambientali, sociali e di governance) e al coordinamento con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La targa attesta l’impegno nell’applicazione della norma, intesa come strumento per rendere operativi e misurabili i principi di responsabilità.

Significato della norma per un evento internazionale

La ISO 20121 non è soltanto un insieme di raccomandazioni: definisce un sistema di gestione che richiede il coinvolgimento degli stakeholder, la definizione di obiettivi e la verifica continua dei risultati. Per una manifestazione delle dimensioni del Salone, applicare la norma significa ripensare processi quotidiani, dal trasporto delle imbarcazioni alla selezione dei materiali espositivi, passando per la programmazione energetica e le modalità di accoglienza dei visitatori.

Direttrici operative della strategia sostenibile adottata

Gli ambiti di intervento indicati dagli organizzatori sono concreti e diversificati. Tra le priorità figura l’efficienza energetica, con misure per ottimizzare consumi e fonti; la mobilità a basso impatto ambientale, che incoraggia soluzioni di trasporto più sostenibili per operatori e pubblico; la gestione responsabile di materiali e rifiuti, che coinvolge allestitori e fornitori in pratiche di economia circolare; e la tutela dell’ambiente marino, elemento centrale per un evento nautico. Accanto a questi temi, viene dato rilievo alla inclusione e alla valorizzazione delle persone come componente sociale della strategia.

La scelta di integrare questi ambiti in un unico modello gestionale riflette la volontà di trasformare la sostenibilità in una pratica condivisa lungo l’intera filiera. Non sono stati forniti indicatori quantitativi nel comunicato di rendicontazione, ma la roadmap dichiarata punta al miglioramento continuo e alla maggiore trasparenza sui risultati nelle edizioni successive.

Dichiarazioni e implicazioni per il futuro del Salone

Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha commentato che “la nostra manifestazione rappresenta un punto di riferimento per l’industria nautica a livello mondiale” e ha collegato il riconoscimento alla responsabilità dell’evento nel promuovere pratiche capaci di coniugare crescita e attenzione agli impatti. Sempre nelle parole del presidente: “L’applicazione della norma ISO 20121 rafforza questa visione strategica” indicando che la norma traduce principi in criteri gestionali condivisi con gli operatori della filiera.

Il segnale inviato dalla consegna della targa da parte di RINA va oltre un premio simbolico: sottolinea l’importanza degli standard tecnici come leve per governare la transizione verso eventi più sostenibili. Per il Salone nautico di Genova la sfida sarà dimostrare, nelle edizioni successive, la traduzione degli impegni in risultati verificabili, attraverso indicatori su consumi, materiali, rifiuti e mobilità.

Con la 66ª edizione ormai alle spalle, la strada indicata mira a consolidare la dimensione sostenibile dell’organizzazione, mantenendo l’attrattiva internazionale che contraddistingue la manifestazione e coinvolgendo tutte le parti interessate in un percorso di responsabilità condivisa.

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