Un pomeriggio di sport e adrenalina si è trasformato in tragedia durante il Rally della Val d’Aveto. Domenica 6 settembre 2026, un grave incidente ha coinvolto l’equipaggio numero 6, composto dal pilota genovese Stefano Scapellato e dal copilota sanremese Stefano Sappracone, 43enne del team Alma Racing.
L’incidente è avvenuto durante la prima prova speciale ‘Due Valli’, nei pressi di Mileto, nel comune di Rezzoaglio. La Skoda Fabia con cui i due partecipavano alla gara è uscita di strada in una curva, schiantandosi contro un albero. Sappracone è morto sul colpo, mentre Scapellato è rimasto lievemente ferito ed è stato trasferito in ospedale per accertamenti.
L’intervento dei soccorsi e le indagini
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Sestri Levante che stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. I vigili del fuoco del distaccamento volontario di Rezzoaglio hanno estratto il corpo della vittima con l’ausilio di strumenti elettroidraulici.
Secondo le prime informazioni, la vettura è uscita di strada al chilometro 4.86 della prova speciale. Il sistema di tracciamento GPS ha segnalato l’incidente alle 10:29, e i soccorsi sono arrivati sul posto alle 10:33. Purtroppo, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Sappracone.
La gara annullata e il cordoglio nell’ambiente
La competizione, che era alla sua decima edizione, è stata immediatamente annullata. Gli organizzatori hanno convocato una conferenza stampa d’urgenza presso il centro polifunzionale di Santo Stefano d’Aveto. La notizia della morte di Sappracone si è rapidamente diffusa nell’ambiente del motorsport, suscitando grande cordoglio tra colleghi e appassionati.
Sappracone era una figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo dei rally. Aveva trasformato la sua passione per i motori in un impegno sportivo di alto livello, affiancando diversi piloti nel corso della sua carriera. Con Scapellato aveva formato un equipaggio consolidato, partecipando anche al Rally Valle d’Aosta 2026.
Il programma della gara e le prove speciali
Il Rally della Val d’Aveto, quinta tappa della Coppa Rally Zona 2, contava 71 iscritti e si sviluppava tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate limitrofe. Il programma prevedeva le prove speciali Alpicella, Due Valli e Montebruno. La gara avrebbe dovuto concludersi con il traguardo degli equipaggi ad Allegrezze, prima del trasferimento a Santo Stefano d’Aveto per le premiazioni e i festeggiamenti, tutti inevitabilmente annullati.
Tutti i concorrenti sono stati fatti rientrare al riordino di Allegrezze, dove è terminata la gara. Le vetture che erano già transitate sulla prova speciale sono rientrate a loro volta al riordino di Allegrezze percorrendo il percorso previsto in trasferimento.
Le indagini dei carabinieri di Sestri Levante sono ancora in corso per chiarire le circostanze dell’incidente. Nel frattempo, l’ambiente del motorsport piange la scomparsa di un appassionato e competente copilota.



