La Liguria si conferma un territorio dinamico e in continua evoluzione, capace di attrarre investimenti in settori strategici come l’alta tecnologia, l’intelligenza artificiale e la space economy. Nonostante le difficoltà di alcune grandi aziende, come lo stabilimento di Cornigliano dell’ex Ilva e la multinazionale Ericsson, la regione mantiene una traiettoria positiva grazie alle sue competenze e infrastrutture avanzate.
Il governatore Marco Bucci ha recentemente dichiarato all’ANSA che la Liguria possiede tutte le condizioni per continuare ad attrarre investimenti e occupazione qualificata. Genova, in particolare, ha costruito un importante polo tecnologico e di ricerca, dove Ericsson rappresenta una componente significativa. L’obiettivo è valorizzare questo patrimonio di competenze e fare della città un punto di riferimento per l’alta tecnologia.
Il Parco degli Erzelli: un polo di innovazione in crescita
Il Parco degli Erzelli, gestito da Ght, continua a svilupparsi nonostante l’annuncio dei tagli di Ericsson, che ha suscitato preoccupazione per i 131 licenziamenti previsti. Giovanni Maria Paviera, CEO di Ght, ha sottolineato che, sebbene si tratti di una brutta notizia il Parco non si ferma. Ci sono altre aziende in crescita che potrebbero assorbire i lavoratori esuberi di Ericsson.
Il Parco degli Erzelli ospita quotidianamente oltre duemila persone e accoglie realtà in espansione come Generative Bionics, nata come spin-off dell’Iit e oggi una realtà industriale consolidata. Paviera ha anche annunciato che martedì incontreranno la dirigenza di Ericsson per comprendere meglio le loro intenzioni e valutare possibili soluzioni per salvaguardare le competenze locali.
Nuove infrastrutture e progetti in corso
Tra i progetti in corso, spicca la realizzazione della nuova cabinovia, che collegherà la collina con la rete di trasporto cittadina e nazionale. L’impianto, di ultima generazione, avrà una capacità di trasporto di 4.000 passeggeri all’ora e sarà ecocompatibile, ad alimentazione elettrica. Inoltre, è in fase di definizione un piano per la realizzazione di 500 posti letto, di cui oltre il 70% gestiti in affitto, per accogliere studenti, ricercatori e docenti.
Food, Logistic & Countryside 4.0: valorizzare l’entroterra ligure
Un altro progetto importante per la Liguria è Food, Logistic & Countryside 4.0 presentato a Palazzo Spinola. Questo progetto integrato per l’occupazione e lo sviluppo delle competenze nell’entroterra ligure mira a valorizzare il territorio attraverso la formazione di nuove professionalità. Capofila del progetto è Forma Mentis S.r.l., in partnership con la Città Metropolitana di Genova e i comuni di Carasco e Cicagna.
Il progetto si sviluppa attraverso due percorsi formativi: Country Chef 4.0 dedicato alla figura del cuoco con competenze digitali, e Country Logistic finalizzato alla formazione del magazziniere con attenzione alle esigenze della logistica nell’entroterra. L’obiettivo è coniugare saperi tradizionali e innovazione, offrendo competenze concrete e spendibili nel mercato del lavoro.
Simona Franceschini, amministratore delegato di Forma Mentis, ha sottolineato che la formazione può essere un volano per la valorizzazione del territorio, aprendo nuove opportunità economiche, imprenditoriali e occupazionali. La consigliera delegata allo sviluppo socio-economico e transizione digitale della Città Metropolitana di Genova, Ilaria Bozzo, ha evidenziato l’importanza di investire nelle competenze per contrastare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo economico dell’entroterra.



