Con l’inizio del nuovo anno scolastico, il Comune di Genova ha attivato un piano straordinario di sicurezza per tutelare studenti, famiglie e personale scolastico. A partire dal 14 settembre 2026, agenti della Polizia Locale presenzieranno davanti a 30 plessi scolastici distribuiti in tutta la città.
Questo servizio di presidio fisso e coordinato mira a garantire sicurezza e fluidità negli spostamenti durante gli orari di ingresso e uscita dalle scuole, momenti in cui si registra il maggior afflusso di pedoni e veicoli.
La selezione delle scuole e gli obiettivi del piano
I 30 istituti coinvolti nella prima fase del progetto sono stati scelti dagli uffici competenti sulla base di valutazioni tecniche che hanno tenuto conto delle criticità legate alla viabilità e alla sicurezza stradale. L’obiettivo principale è prevenire situazioni di pericolo e garantire una gestione ordinata degli spostamenti.
L’assessora alla sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, ha spiegato che il servizio non sarà statico: “Vogliamo essere più vicini agli studenti, al personale scolastico e alle famiglie con una presenza concreta sul territorio davanti alle scuole. L’obiettivo è prevenire le situazioni di criticità, contribuire a gestire al meglio i momenti di ingresso e uscita e dare una risposta alle esigenze delle diverse comunità scolastiche.”
Un piano flessibile e adattabile
Il presidio dei 30 plessi rappresenta solo la prima fase di un piano più ampio e flessibile. Il Comune ha infatti precisato che il servizio sarà costantemente monitorato e potrà essere adattato in base alle necessità che emergeranno nei diversi quartieri e nei singoli istituti.
“Il dispositivo non sarà statico”, ha aggiunto l’assessora Viscogliosi. “Il servizio sarà costantemente monitorato e potrà essere adattato sulla base delle necessità che emergeranno nei diversi quartieri e nei singoli istituti.”
Le sfide del nuovo anno scolastico
Oltre al piano di sicurezza, il nuovo anno scolastico a Genova parte con diverse sfide. Tra queste, la carenza di docenti, con circa il 30-40% dell’organico ancora da coprire, e la riforma degli istituti tecnici, che richiede una riorganizzazione delle materie e degli insegnamenti.
Nonostante queste difficoltà, il Comune di Genova sta lavorando per garantire un ambiente scolastico sicuro e accogliente per tutti gli studenti. Il presidio della Polizia Locale davanti ai 30 plessi è solo uno dei tanti interventi messi in campo per raggiungere questo obiettivo.



