Il prossimo 18 e 19 settembre i Magazzini del Cotone di Genova accoglieranno il 2° Congresso Regionale Ligure della Medicina Generale. L’evento, promosso dalla FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e dalla SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), rappresenta il principale punto di aggregazione dei medici di base della Liguria per affrontare le sfide della sanità territoriale.
Programma e temi chiave del congresso
Durante le due giornate verranno trattati argomenti centrali come la cronicità la prevenzione la diagnostica di primo livello e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pratica quotidiana. I relatori illustreranno come la medicina di iniziativa possa integrarsi con percorsi condivisi per la gestione dei pazienti cronici, e proporranno strategie per affrontare la multimorbilità e la fragilità della popolazione anziana. Un ampio spazio è riservato alle tecnologie digitali con sessioni pratiche sull’uso di strumenti di supporto decisionale basati su AI.
Intelligenza artificiale e diagnostica di primo livello
Uno dei momenti più attesi riguarda l’applicazione dell’AI alla diagnostica di primo livello. Gli esperti mostreranno casi d’uso reali in cui algoritmi di machine learning aiutano il medico di famiglia a identificare precocemente patologie croniche, riducendo gli errori diagnostici e ottimizzando le terapie. Verrà inoltre discusso il ruolo dell’AI nella triage digitale, una tecnologia che può velocizzare l’accesso alle cure specialistiche.
Organizzatori, relatori e logistica dell’evento
I presidenti dell’edizione 2026, Andrea Carraro e Giuseppe Noberasco hanno sottolineato la necessità di passare dal semplice “analizzare le criticità” alla costruzione di soluzioni concrete per i cittadini. I responsabili scientifici, Luca Pestarino e Simone Valbonesi hanno curato un programma che invita a confrontarsi su modelli organizzativi basati sul lavoro in team multiprofessionali, integrando infermieri, fisioterapisti e altri specialisti. Il comitato organizzativo, con Antonio Farese ed Erik Lagolio ha previsto una registrazione a partire dalle 8.30 del venerdì 18 settembre, seguita da saluti istituzionali alle 9.00 e dall’avvio dei lavori scientifici.
Oltre ai contenuti scientifici, il congresso si prefigge di esplorare nuovi percorsi di assistenza più vicini al cittadino, promuovendo una cure continuity che tenga conto della crescente domanda di assistenza territoriale. La metafora della nave scuola Amerigo Vespucci citata durante le presentazioni, richiama il viaggio verso nuove rotte della medicina di base, dove tradizione e innovazione si fondono per garantire cure più efficaci e sostenibili.
Il 2° Congresso Regionale Ligure della Medicina Generale è aperto a tutti i professionisti del settore, senza vincoli di appartenenza o tessera. L’invito è rivolto a medici, infermieri, farmacisti e a tutti gli attori coinvolti nella rete assistenziale, con l’obiettivo di costruire insieme il futuro della sanità territoriale in Liguria.



