Alle 6:00 di giovedì 17 settembre l’Arpal ha dichiarato l’allerta arancione per temporali su Genova, Tigullio e Spezzino. Il provvedimento, valido fino alle 13:59, è scaturito dall’avvicinarsi di un’area depressionaria di origine atlantica, che ha generato un intenso flusso di aria umida dal sud sul Mar Ligure, rendendo l’atmosfera altamente instabile e carica di energia. I modelli previsionali indicano un primo picco di precipitazioni a metà mattinata, seguito da un secondo entro il primo pomeriggio, con una tregua prevista solo nella serata.
Il territorio genovese, già provato da piogge recenti, mostra terreni particolarmente saturi nelle valli, soprattutto nella val Fontanabuona e nell’entroterra del Tigullio. Questo scenario aumenta il rischio di risposte rapide dei versanti: i corsi d’acqua, sia piccoli che grandi, potrebbero traboccare in pochi minuti, provocando allagamenti localizzati e danni alle infrastrutture.
Orari, aree interessate e principali disposizioni per la popolazione
Durante la fascia oraria compresa tra le 06:00 e le 13:59, tutti i cittadini sono invitati a adottare comportamenti di autoprotezione. Le raccomandazioni includono tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile e una torcia elettrica; proteggere con paratie o sacchi di sabbia gli spazi al piano strada e chiudere porte di cantine, garage e seminterrati; spostare auto e moto in zone elevate non soggette ad allagamento. I possessori di tagliandi Blu per le zone Foce, Bassa Val Bisagno, San Fruttuoso e Marassi possono parcheggiare gratuitamente nelle aree Blu a partire da tre ore prima dell’inizio dell’allerta, fino alle ore 12 del giorno successivo.
È fondamentale rimanere aggiornati tramite radio, TV o fonti ufficiali, limitare gli spostamenti e, se si è in zona a rischio, fermarsi in luoghi sicuri lontani da sottopassi, argini di torrenti, ponti e passerelle. L’uso degli ascensori è da evitare fino al termine dell’evento. Volontari della Protezione Civile e della Polizia Locale monitoreranno costantemente i principali corsi d’acqua del comune.
Impatto su scuole, sport e attività commerciali
Le scuole di tutti i livelli a Genova rimarranno operanti, ma dovranno attuare i piani di emergenza interni. In caso di criticità locali intorno al plesso, gli alunni potranno essere trattenuti oltre l’orario di uscita previsto; tutte le uscite didattiche programmate sono sospese. Nei comuni della provincia di Genova, invece, la maggior parte delle scuole ha chiuso preventivamente, includendo località come Arenzano, Chiavari, Rapallo e Santa Margherita Ligure.
I complessi sportivi, sia pubblici che privati, resteranno aperti, ma dovranno rispettare i propri piani di emergenza. Altre strutture hanno chiuso i battenti: il Museo di Storia Naturale Doria, le biblioteche Bruschi, Guerrazzi, Lercari, Servitana, Palasciano, Cervetto e Gallino, i centri civici di Staglieno e Buranello, i cantieri in alveo e tutti i sottopassi pedonali. Il mercato di via Emilia e altri mercati all’aperto nei Municipi di Sestri Ponente, Pontedecimo, Terralba, Sturla rimarranno sospesi per tutta la durata dell’allerta.
Servizio metropolitano e mobilità
La metropolitana di Genova opererà sull’intera tratta Brin-Brignole. Tuttavia, rimarranno chiusi i due accessi della stazione di Brignole in via Canevari, gli ascensori della zona Canevari e quelli da piazza Raggi a corso Montegrappa. L’ingresso da piazza Verdi e da piazza Raggi sarà comunque disponibile. In caso di eventuale escalation verso l’allerta rossa, il servizio sarà limitato alla sola tratta Brin-De Ferrari.
Gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente (via Puccini) e quello di Quezzi resteranno chiusi per l’intera durata dell’allerta arancione. Le operazioni di taglio e manutenzione del verde lungo la funicolare Zecca-Righi sono state riprogrammate; quindi la funicolare sarà in pieno servizio giovedì.
Seguendo le indicazioni fornite, è possibile ridurre i rischi di allagamenti improvvisi, danni alle infrastrutture e pericoli per la popolazione. Le autorità continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione meteorologica e potranno aggiornare gli orari di chiusura o le misure di protezione in base all’andamento dei temporali.



