Dal 25 settembre al 5 ottobre la terza edizione del Festival della Valle del Tempo anima l’entroterra ligure. Tre comuni – UscioAvegno e Recco – aprono le porte a una programmazione intensa, composta da 40 ospiti di fama nazionale e internazionale, mostre, concerti, conferenze e percorsi naturalistici. L’intero calendario è gratuito anche se per gli appuntamenti più richiesti è consigliata la prenotazione. L’iniziativa vuole trasformare il concetto di tempo in un filo conduttore capace di legare tradizione artigianale, produzione di campane e orologi, turismo culturale ed esperienze enogastronomiche.
Il programma della terza edizione: date, luoghi e attività
Il festival si articola in dieci giornate ricche di eventi. Ogni giorno propone un mix di lectio magistralis, dibattiti, performance musicali e laboratori, tutti svolti in spazi pubblici e museali. In Uscio la Sala Regina Margherita ospita l’inaugurazione, mentre ad Avegno il Museo delle Campane diventa teatro di workshop di scrittura creativa. Recco ospita la mostra “Il tempo sul muro”, che ricostruisce la storia dei calendari dal mondo antico al XX secolo. Le attività sono pensate per un pubblico ampio, dalle famiglie ai professionisti, e includono escursioni guidate tra i terrazzamenti e gli uliveti della valle.
Inaugurazione a Uscio e le lectio magistralis
Venerdì 25 settembre alle ore 15:30 il fisico Guido Tonelli dell’Università di Pisa e del CERN, apre la rassegna con la lectio magistralis “Tempo: il sogno di uccidere Chronos”. Segue l’ex astronauta italiano Franco Malerba che parlerà di “Il tempo nello spazio” alle 17:00, e il filosofo Giuliano Torrengo, che alle 18:00 presenterà “Viaggi nel tempo”. Questi interventi impostano il tema centrale del festival: il tempo come fenomeno scientifico, culturale e vissuto quotidianamente.
Ospiti di rilievo: scienza, sport e spettacolo
La rassegna vanta una costellazione di personalità di spicco. Tra gli esperti di storia e letteratura figurano Franco Cardini, Gabriella Airaldi, Paolo Becchi e Maurizio Maggiani. Il mondo della scienza è rappresentato da Guido Tonelli, Franco Malerba e dal pedagogista svizzero Max Engammare. Dallo sport, il ciclista vincitore del Giro d’Italia 1994, Evgenij Berzin parteciperà a un incontro sul legame tra resistenza fisica e resilienza mentale. Nel settore dello spettacolo, la cantante Giusy Ferreri presenterà il libro “Le voci interrotte”, mentre il giornalista Renato Tortarolo e il cantautore Michele condurranno la tavola rotonda “Colonna sonora delle generazioni”.
Impatto territoriale: cultura, turismo e sostegno istituzionale
Secondo gli assessori regionali Alessio Piana (Sviluppo economico) e Alessandro Piana (Entroterra), il festival dimostra come la cultura possa alimentare lo sviluppo economico del territorio. La collaborazione fra i tre comuni è vista come un modello di rete capace di valorizzare i borghi, l’artigianato delle campane e degli orologi, e le produzioni enogastronomiche locali. Paolo Corsiglia, della Camera di Commercio di Genova, sottolinea come iniziative come il Museo dell’Orologio Trebino e le visite guidate ai musei diffusi trasformino il saper fare in attrattiva culturale. Il progetto è finanziato dalla Regione Liguria, dalla Città Metropolitana di Genova, dalle amministrazioni comunali e dalla Camera di Commercio, con il contributo delle fondazioni Carige e Compagnia di San Paolo.
Con questo ricco calendario, il Festival della Valle del Tempo si propone di offrire agli abitanti e ai visitatori l’opportunità di rallentare, riflettere sul significato del tempo e scoprire le eccellenze di una zona che, pur legata a tradizioni secolari, guarda con fiducia al futuro.



