24 Settembre 2026 🌤 22°

Genova accoglie la Fiaccola della Pace, cooperazione per un anno

Genova prende in custodia la Fiaccola della Pace per 365 giorni, tra sport, arte dei bambini e incontri scolastici.

Genova accoglie la Fiaccola della Pace, cooperazione per un anno

Nel giro di poche ore il simbolo ambulante della pace ha lasciato la capitale per avvicinarsi al porto ligure. La Fiaccola della Pace avviata ogni 21 settembre in occasione della Giornata Internazionale della Pace dell’Onu, parte da Roma con la Peace Run e, dopo una ricca esposizione a centimetri di storia e creatività, si sposta verso Genova, città designata custode per i prossimi 365 giorni.

Cerimonia di consegna a Palazzo Tursi

Alle ore 19, nel sontuoso atrio di Palazzo Tursi, la sindaca di Genova Silvia Salis ha ricevuto la torcia dalle mani di rappresentanti della staffetta internazionale. Il rituale di consegna, intervallato da una breve carica di luce, ha sancito l’assunzione del compito di custodire l’oggetto sacro per un anno intero. Salis, in un discorso emozionato, ha sottolineato l’importanza di trasformare la pace in pratica quotidiana, affermando che la città sarà un vero “porto d’Europa” capace di ospitare dialoghi tra culture diverse.

Il contributo del mondo sportivo genovese

Nel pomeriggio, lo stesso simbolo ha raccolto il sostegno delle due grandi realtà calcistiche locali. Sampdoria e Genoa hanno donato le proprie maglie ufficiali all’associazione Colors for Peace rafforzando il messaggio che lo sport è un veicolo universale di cooperazione e rispetto. Le divise, ora esposte accanto alla Fiaccola, rappresentano un ponte tra competizione e solidarietà, sottolineando come il gioco possa contribuire a costruire una cultura della pace condivisa.

Incontro con le scuole e messaggi per i giovani

Il 25 settembre la Fiaccola ha fatto tappa in un istituto genovese, dove studenti e atleti hanno potuto confrontarsi su temi di cittadinanza attiva. L’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone ha ricordato che la pace non è un concetto astratto, ma nasce dall’ascolto e dall’inclusione quotidiana. Già il giorno prima, dal quartier generale del progetto, erano stati presentati oltre mille disegni realizzati da bambini di 153 nazioni, una testimonianza visiva della volontà di unire le diversità attraverso l’arte.

Con la Fiaccola nella sua custodia, Genova si impegna a promuovere per un anno iniziative culturali, sportive e didattiche che mantengano viva la cooperazione internazionale. L’evento, patrocinato da istituzioni pubbliche, dall’UNESCO e dal Parlamento Europeo, rende la città non solo un punto di passaggio, ma un vero laboratorio di dialogo e memoria, dove ogni cittadino può contribuire a far brillare la luce della fratellanza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³