Il pomeriggio di domenica 27 settembre 2026 è stato segnato da una serie di eventi che hanno trasformato la A12 Genova-Sestri Levante in un vero colosso di traffico. In direzione Genova, la carreggiata si è fermata per diversi chilometri, con code che hanno superato i quattro chilometri a partire dal casello di Sestri Levante. Una prima collisione ha coinvolto una motocicletta mentre poco dopo è avvenuto un tamponamento tra un’autovettura, un furgone e un camion, entrambi localizzati in prossimità dei km 40 e km 500.
Dettaglio dei due sinistri all’altezza dei km 40 e km 500
Il primo incidente si è verificato intorno al kilometro 40, dove una motocicletta ha perso il controllo e si è arrestata in strada, costringendo gli automobilisti dietro di sé a frenare bruscamente. Il risultato è stato un improvviso arresto del flusso veicolare, con le auto costrette a fermarsi in una fila che si è rapidamente allungata. Il primo sinistro ha provocato un blocco immediato della corsia, impedendo qualsiasi avanzamento verso Genova.
Primo sinistro: la motocicletta
La motocicletta, al centro dell’incidente, non ha riportato feriti gravi, ma ha causato un ingorgo significativo perché le forze dell’ordine hanno chiuso temporaneamente la carreggiata per mettere in sicurezza la zona. I soccorsi hanno dovuto attendere l’arrivo dei mezzi di emergenza, rallentando ulteriormente la ripresa della circolazione. In questa fase la gestione della sicurezza stradale è diventata prioritario, con il personale di Autostrade per l’Italia che ha avviato le operazioni di sgombero.
Secondo sinistro: tamponamento multiplo
Poco più tardi, intorno al kilometro 500, si è verificato un secondo sinistro di maggiore entità: un’autovettura, un furgone e un camion si sono scontrati in un tamponamento a catena. La collisione ha coinvolto tre veicoli di diverse dimensioni, rendendo più complessa l’opera di estricazione. Due persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in codice giallo all’ospedale di Lavagna, grazie all’intervento dell’auto medica Tango 1 e delle ambulanze della Croce Rossa di Cogorno.
Intervento delle emergenze e deviazioni consigliate
Le squadre di soccorso, composte da volontari della Croce Rossa, mezzi di pronto soccorso e dagli operatori di Autostrade per l’Italia, hanno lavorato senza sosta per liberare la carreggiata. La presenza dell’auto medica Tango 1 ha permesso un rapido trasferimento dei feriti, mentre le ambulanze hanno garantito la continuità dell’assistenza. Nel frattempo, la chiusura della sezione tra Lavagna e Chiavari ha costretto i automobilisti a cercare percorsi alternativi.
Deviazione via SS 1 Aurelia
Per chi si dirige verso Genova, è stato suggerito di uscire al casello di Lavagna e proseguire sulla strada statale 1 Aurelia. Questa variante consente di aggirare l’area interessata dal traffico immobilizzato, per poi rientrare sull’autostrada a Chiavari. La segnaletica di emergenza è stata posizionata lungo il percorso, fornendo indicazioni chiare e tempestive ai guidatori. Nonostante la deviazione, i tempi di percorrenza sono aumentati di circa 30-40 minuti, ma hanno permesso di mantenere una certa fluidità del traffico nelle zone circostanti.
Le autorità hanno invitato gli automobilisti a mantenere la massima prudenza, a rispettare i limiti di velocità sull’Aurelia e a monitorare costantemente le informazioni forniti dal centro di gestione del traffico. Solo con una collaborazione attiva tra utenti della strada e organi di controllo è possibile limitare le conseguenze di incidenti come quelli verificatisi domenica.



