In via Goito a Santa Margherita, è iniziata la rimozione dei serbatoi interrati e delle attrezzature fuori terra riconducibili all’impianto di distribuzione carburanti ormai dismesso e appartenente a Italiana Petroli Spa. L’intervento riguarda sia le infrastrutture sotterranee sia i manufatti visibili in superficie e comporta una serie di interventi sulla viabilità e sulla gestione degli spazi pubblici nelle vicinanze.
Per garantire la sicurezza delle operazioni e l’ordine del cantiere, la polizia locale ha disposto provvedimenti temporanei che rimarranno in vigore fino al 30 ottobre. Le misure interessano sia i pedoni sia gli automobilisti che percorrono il tratto interessato dai lavori e prevedono anche la realizzazione di un attraversamento temporaneo per mantenere collegamenti pedonali essenziali tra le vie contigue.
Divieti e limitazioni sulla viabilità pedonale
È stato istituito un divieto di transito pedonale sul tratto compreso tra il civico 30 di Via Goito e il civico 8a di Corso Matteotti. Tale interdizione serve a ridurre i rischi per i passanti durante le fasi di scavo e rimozione dei serbatoi, operazioni che richiedono spazio di manovra per mezzi e attrezzature specializzate. Nei punti di accesso al cantiere sono installati segnali e, quando necessario, operatori per indirizzare i flussi pedonali su percorsi alternativi sicuri.
Attraversamento pedonale di cantiere in corrispondenza del civico 18
Per mantenere un collegamento funzionale tra le strade adiacenti è stata realizzata, in corrispondenza del civico 18 di Via Goito un attraversamento pedonale di cantiere che comunica direttamente con il frontistante Vico Lavatoi. Questo passaggio temporaneo permette ai residenti e ai visitatori di spostarsi senza dover percorrere lunghi itinerari alternativi e riduce l’impatto del cantiere sulla mobilità locale, pur rimanendo sottoposto a regole di sicurezza specifiche imposte dalla polizia locale.
Limitazioni alla sosta e impatto sugli stalli in via Goito
Per favorire le operazioni e garantire spazio alle attrezzature di sollevamento e trasporto, è stato disposto il divieto di fermata su tutti gli stalli presenti in via Goito nel tratto che va dal civico 18 al civico 30. Questo provvedimento temporaneo libera le aree di parcheggio che altrimenti ostacolerebbero l’accesso ai mezzi del cantiere e riduce potenziali pericoli legati a materiali in movimento e manovre di veicoli industriali.
Gli utenti della strada sono invitati a rispettare la segnaletica provvisoria: la presenza del divieto è segnalata con pannelli informativi e la polizia locale effettua controlli per assicurare il rispetto delle restrizioni. Chi dispone di posti auto nell’area interessata è tenuto a spostare i veicoli secondo le indicazioni fornite per evitare sanzioni e ostacoli ai lavori.
Caratteristiche dell’intervento e responsabilità dell’azienda
L’intervento riguarda un impianto di distribuzione carburanti che, seppur dismesso da tempo, richiede interventi mirati per la rimozione dei serbatoi interrati e degli equipaggiamenti a vista. Le operazioni vengono svolte sotto la responsabilità dell’azienda proprietaria, Italiana Petroli Spa che coordina le attività con le autorità locali per limitare l’impatto ambientale e garantire la sicurezza dei residenti e degli operatori.
La rimozione di serbatoi interrati comporta fasi tecniche come scavi, bonifica dei materiali contaminati (se presenti) e smaltimento di componenti meccaniche e strutturali. Per questo motivo, sul luogo sono previsti anche presidi tecnici e norme operative specifiche: la presenza di personale qualificato, mezzi di contenimento e procedure per la gestione di eventuali sostanze residue è parte integrante del piano di cantiere.
Interazione con la comunità locale
Durante i lavori, la comunicazione verso i cittadini è affidata alla polizia locale che sovraintende alle modifiche della viabilità e alla segnalazione delle limitazioni. I residenti delle vie interessate beneficiano dell’attraversamento di cantiere al civico 18 che conserva un collegamento con Vico Lavatoi riducendo disagi quotidiani come la distanza verso esercizi o abitazioni. Al tempo stesso, è richiesto a tutti il rispetto delle precauzioni e delle aree interdette per motivi di sicurezza.
Nel complesso, l’operazione di smantellamento rappresenta una fase di riqualificazione dello spazio urbano che, una volta completata, rimuoverà elementi obsoleti e potenzialmente pericolosi, lasciando la possibilità di nuove destinazioni d’uso per l’area interessata. Fino al 30 ottobre rimarranno però in vigore le misure di protezione e limitazione del transito già indicate.



