Il sciopero nazionale della scuola è stato decretato per tutta la giornata di venerdì 16 ottobre 2026. L’interruzione coinvolge tutti i soggetti del comparto educativo – docenti, dirigenti, personale ATA – sia a tempo indeterminato sia a contratto precario. L’azione è promossa dal Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente (Sisa) e coincide con la manifestazione climatica organizzata dal movimento giovanile Friday for Future. L’obiettivo dichiarato è quello di esercitare pressione sul governo affinché vengano attuate modifiche sostanziali in ambito economico, organizzativo e formativo.
Genova: possibili chiusure e consigli per le famiglie
Le autorità scolastiche genovesi hanno diffuso circolari entro la settimana, avvertendo le famiglie di possibili disservizi. In base al livello di partecipazione del personale, alcune scuole potrebbero rimanere chiuse per l’intera giornata, mentre altre potrebbero operare con un organico ridotto, limitando o annullando alcune ore di lezione. Le famiglie sono invitate a verificare i canali ufficiali della propria scuola per confermare lo stato delle attività e a predisporre eventualmente piani di assenza per i propri figli, soprattutto per coloro che dipendono dal servizio di mensa o di doposcuola.
Orari e assenze dei docenti
Nei casi in cui le scuole rimangono aperte, il personale ATA e i docenti presenti saranno distribuiti su turni ridotti, il che comporta l’eliminazione di alcune lezioni, soprattutto quelle non obbligatorie. L’amministrazione locale ha consigliato di tenere sotto controllo gli avvisi pubblicati sui siti istituzionali e sulle app di comunicazione scolastica, dove verranno indicati gli orari aggiornati e le eventuali sostituzioni previste per le classi interessate.
Le richieste avanzate dal sindacato Sisa
Nel documento di proclamazione, la Sisa espone una serie di domande articolate, suddivise in quattro macro-aree:
- Stipendi e inflazione aumento del netto salariale di almeno 20% per compensare la perdita di potere d’acquisto.
- Assunzioni e precarietà inserimento in ruolo di tutti i posti vacanti per docenti e personale ATA, riconoscendo la licenza media come titolo sufficiente per il ruolo di collaboratore scolastico.
- Formazione e reclutamento revisione totale del sistema di selezione, eliminazione dei 60 CFU obbligatori per la formazione, e blocco della mobilità del personale.
- Dirigenza e carriera abolizione del concorso per dirigenti, introduzione di una figura elettiva nominata dal collegio docenti; creazione di un ruolo unico docente con pari orario e retribuzione dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
Tra le richieste più innovative, la Sisa propone l’integrazione delle lingue arabo, russo e cinese nei curricula delle scuole secondarie, l’eliminazione dell’alternanza scuola-lavoro e l’impegno per la pace, l’ambiente e i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.
Collegamento con la manifestazione per il clima di Friday for Future
Il giorno dello sciopero sarà contemporaneo a una grande manifestazione climatica organizzata da Friday for Future che coinvolgerà giovani e adulti in diverse città italiane, tra cui anche Genova. L’incontro dei due movimenti punta a sottolineare la stretta connessione tra condizioni di lavoro degli insegnanti e la qualità dell’educazione per le tematiche ambientali. I giovani partecipanti al corteo climatico hanno espresso solidarietà verso gli insegnanti, chiedendo che le richieste salariali e organizzative siano accolte per garantire un’istruzione stabile e capace di formare consapevoli difensori del pianeta.
Le famiglie genovesi dovranno monitorare costantemente gli aggiornamenti delle singole scuole per gestire al meglio le eventuali chiusure o modifiche d’orario, mentre le istituzioni sono chiamate a rispondere alle numerose richieste per evitare ulteriori interruzioni del servizio educativo.



