Nel corso degli ultimi quattro anni la Liguria ha invertito la tendenza di declino demografico che la caratterizzava da tempo. I dati Istat mostrano che la popolazione residente è passata da 1.507.636 nel 2023 a 1.509.140 nel 2024, a 1.510.143 nel 2025 e a 1.513.088 a giugno 2026. Se l’attuale ritmo si mantiene, si prevedono oltre 1.514.000 abitanti entro la fine del 2026.
Saldi migratori: il motore della crescita
Il saldo migratorio è stato decisivo: nei primi sei mesi del 2026 la Liguria ha registrato un aumento netto di 1.100 persone, grazie a un flusso positivo di 7.677 immigrati (dall’Italia e dall’estero) che ha compensato un saldo naturale negativo di 6.577 nascite-decessi. In termini complessivi, il 2025 ha visto 53.416 arrivi contro 38.614 partenze, per un surplus di +14.802 unità, quasi il 9 % in più rispetto all’anno precedente.
Chi arriva e chi parte
Le fasce d’età più dinamiche sono quelle giovanili. Tra i 18 e i 39 anni, il 2025 ha registrato un incremento di 7.407 residenti: 23.416 immigrati hanno scelto la regione, mentre ne sono partiti 16.009. In pratica, per ogni dieci persone che lasciano la Liguria, quindici ne arrivano nella stessa fascia. Anche la categoria under-17 ha beneficiato dell’afflusso: 7.634 giovani hanno stabilito la loro residenza rispetto a 4.782 che l’hanno abbandonata.
Il saldo naturale si riduce
Parallelamente al flusso migratorio, il divario tra nascite e morti sta diminuendo. Tra gennaio e giugno 2026 la forbice demografica è scesa da 1.323 a 961 unità, una contrazione superiore al 27 %. Questo indica che, pur restando negativo, il saldo naturale sta perdendo peso, contribuendo a stabilizzare la popolazione.
Le parole dei protagonisti
Il presidente della Regione, Marco Bucci ha definito questi dati “l’immagine di una Liguria dinamica, contraria alla narrazione di un costante esodo giovanile”. Il professor Luca Sabatini consulente statistico regionale, ha evidenziato che “i flussi migratori mostrano chiaramente che la Liguria è sempre più ricercata da giovani, professionisti e famiglie in età lavorativa”. Anche gli over 65 hanno un saldo positivo (6.472 arrivi vs 5.819 partenze), ma il contributo principale proviene dalla generazione più giovane.
Le province liguri, ad eccezione di una lieve flessione a Savona, hanno tutte registrato incrementi, soprattutto nei capoluoghi di provincia. Imperia, pur mantenendo stabile la popolazione, non ha mostrato segni di regressione.



