Il 16 ottobre 2026 la questora Silvia Burdese prima donna a dirigere la Questura di Genova ha ufficialmente concluso il proprio incarico nel capoluogo ligure per trasferirsi a Roma, dove assumerà un ruolo nella segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La decisione rientra nel riassetto dei vertici della Polizia di Stato deciso dal Ministero dell’Interno, che ha riorganizzato diverse posizioni apicali. Nel corso della giornata di saluti istituzionali, la dirigente ha incontrato la sindaca di Genova e il presidente della Regione Liguria per un colloquio di commiato e un ringraziamento pubblico per il lavoro svolto sul territorio.
Durante il suo mandato la dirigente ha promosso un rapporto di collaborazione costante con le amministrazioni locali, focalizzandosi su temi operativi come il presidio del territorio e la sicurezza urbana. Gli incontri di commiato hanno sottolineato il carattere istituzionale dell’avvicendamento, con attestati di stima e auguri per il nuovo incarico a Roma, dove la sua esperienza sarà ora impiegata a livello centrale nella gestione delle politiche di ordine pubblico.
Saluti ufficiali a Palazzo Tursi e riconoscimenti della sindaca
Questa mattina la sindaca di Genova ha ricevuto la questora Silvia Burdese nel suo ufficio di rappresentanza a palazzo tursi. Nel corso del colloquio la prima cittadina ha espresso, a nome dell’amministrazione comunale e della comunità cittadina, un ringraziamento formale per la professionalità e la dedizione dimostrate dalla dirigente durante il periodo alla guida della Questura. Il confronto ha richiamato l’attenzione sulle attività congiunte realizzate negli ultimi mesi, in particolare sulle iniziative volte a rafforzare il controllo del territorio e le misure di prevenzione urbana.
Collaborazione istituzionale sul fronte della sicurezza urbana
Nel colloquio a Palazzo Tursi la sindaca ha evidenziato come la cooperazione con la Questura abbia reso possibili interventi operativi coordinati e programmi mirati per aumentare il presidio dei quartieri più esposti. Sono stati richiamati progetti concreti e azioni sinergiche tra Comune e forze dell’ordine che hanno avuto ricadute tangibili sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Le parti hanno inoltre ribadito l’importanza di mantenere canali di dialogo efficienti tra istituzioni locali e il prossimo referente romano della dirigente.
Incontro con la Regione Liguria: il saluto del presidente Bucci
Nel corso della stessa giornata il presidente della Regione Liguria ha anch’egli salutato la questora nel quadro dell’avvicendamento deciso dal Ministero dell’Interno. Il governatore ha voluto ringraziare la dirigente per la collaborazione e l’impegno profuso a favore della città e del territorio regionale, formulando inoltre i migliori auguri per il suo prosieguo professionale a Roma. L’incontro ha sottolineato il valore delle relazioni istituzionali tra Regione e Questura, specie in ambiti quali la gestione delle emergenze e il coordinamento delle politiche di ordine pubblico.
Rilevanza del passaggio al Dipartimento
Il trasferimento di Silvia Burdese alla segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza rappresenta un passaggio dalla gestione territoriale a un ruolo con competenze di carattere nazionale. Tale incarico comporterà attività di coordinamento e supporto alle strategie operative del Ministero, dove l’esperienza maturata sul campo a Genova potrà contribuire all’elaborazione di linee guida e procedure per la Polizia di Stato. L’avvicendamento è parte di una più ampia rotazione dei vertici voluta dal Ministero per aggiornare e adeguare i ruoli strategici alle esigenze del sistema di sicurezza nazionale.
Impatto locale e prospettive per Genova
Per la città di Genova la conclusione del mandato della prima donna alla guida della Questura segna la fine di una fase e l’avvio di una transizione. Le autorità locali hanno manifestato apprezzamento per il lavoro svolto, ponendo l’accento sui risultati concreti nel rafforzamento dei controlli e nella cooperazione istituzionale. Sarà ora compito del prossimo dirigente continuare i rapporti instaurati e garantire la continuità delle attività operative sul territorio, in un contesto in cui la sicurezza urbana resta una priorità per le amministrazioni cittadine e regionali.
Il saluto formale del 16 ottobre 2026 ha



