20 ottobre 2026 🌧 19° Allerta arancione · rischio idrogeologico e temporali · fino 20 ottobre 23:59

Tubatura da 250 millimetri si rompe a Marassi: voragine e disagi

Una condotta da 250 millimetri è ceduta durante la notte davanti al carcere di Marassi, causando una voragine e interruzioni idriche in diverse vie; i tecnici hanno deviato l'acqua e prevedono il ripristino entro le ore 15 di martedì 20 ottobre.

Tubatura da 250 millimetri si rompe a Marassi: voragine e disagi

Durante la notte si è verificata la rottura di una condotta idrica nell’area antistante il carcere di Marassi con conseguente cedimento dell’asfalto e apertura di una voragine. Il guasto ha coinvolto una tubazione del diametro di 250 millimetri e ha lasciato senza acqua alcune utenze della zona, costringendo gli operatori a intervenire tempestivamente sulla rete di distribuzione.

La situazione è stata rilevata nella mattinata di martedì 20 ottobre grazie alle manovre tecniche sulla rete la fornitura è stata deviata verso condotte alternative per limitare i disservizi, mentre sono in corso i lavori di riparazione sul tronco danneggiato. Il ripristino completo è previsto entro le ore 15 di martedì 20 ottobre.

Danni alla sede stradale e aree interessate

La rottura della tubazione, favorita dalla pressione dell’acqua ha provocato un cedimento della pavimentazione con la formazione di una voragine proprio davanti all’istituto penitenziario. I danni hanno interessato la carreggiata e richiedono interventi sia sulla condotta che sulla sede stradale per garantire nuovamente la sicurezza del transito veicolare e pedonale.

Vie e civici coinvolti

Le interruzioni del servizio idrico sono state segnalate in più punti del quartiere: via Bobbiovia Ponterottovia Canevarivia Rinopasso Ferradini e via Fassiccomo oltre ad altre zone limitrofe. Gli interventi di deviazione della rete hanno già permesso di rialimentare la maggior parte degli edifici; secondo le informazioni disponibili dovrebbero restare senza acqua soltanto due o tre condomini al termine delle operazioni in corso.

Interventi dei tecnici e stato delle forniture

I tecnici hanno operato sulle valvole e sui collegamenti della rete di distribuzione per convogliare l’acqua attraverso tronchi alternativi, riducendo progressivamente il numero delle utenze interessate. Le manovre hanno l’obiettivo di mantenere il servizio attivo per quanto possibile durante le attività di cantiere e di limitare l’impatto sulle famiglie residenti.

Alimentazione del carcere e rete alternativa

Nonostante il guasto sia avvenuto di fronte al penitenziario, il carcere di Marassi non ha subito interruzioni nell’approvvigionamento idrico grazie a una rete alternativa che alimenta la struttura in modo indipendente dal tratto danneggiato.

La priorità immediata degli operatori è consolidare la zona della voragine e ripristinare la tubazione di 250 millimetri. I lavori comprendono la messa in sicurezza del cantiere, la sostituzione del tratto compromesso e le verifiche sulla tenuta della rete dopo la riparazione, operazioni che richiedono coordinamento e materiale specifico per ridurre al minimo i tempi di chiusura delle forniture.

Fino al completamento del ripristino definitivo, le deviazioni attuate consentono già la progressiva normalizzazione del servizio idrico. Gli interventi proseguiranno senza interruzioni fino a quando il tronco danneggiato non sarà ripristinato e collaudato; le autorità locali e le squadre tecniche sono impegnate per aggiornare i cittadini sull’evoluzione dei lavori e sulla riapertura completa delle vie coinvolte.

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