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Pino caduto a Recco, emergenza sulla passeggiata a mare

Un violento temporale ha abbattuto un pino sulla passeggiata a mare di Recco, costringendo il Comune a rimuovere l’albero caduto e a tagliare un secondo esemplare a rischio.

Pino caduto a Recco, emergenza sulla passeggiata a mare

Durante la serata di ieri una violenta ondata di maltempo ha colpito la zona costiera di Recco, provocando il crollo improvviso di un pino domestico piantato lungo la passeggiata a mare. L’albero è precipitato a terra senza causare vittime né danni a cose, ma l’episodio ha immediatamente innescato l’attivazione di un protocollo di emergenza da parte del Comune di Recco.

Crollo del pino domestico nella passeggiata a mare di Recco

Gli operatori tecnici del settore verde, affiancati da agronomi, sono giunti sul posto al mattino per valutare la situazione. L’analisi ha evidenziato che l’albero crollato presentava segni di stress idrico e una radicata instabilità della zolla, fattori esacerbati dalle intense piogge dell’ultimo periodo. Sullo stesso tracciato, a pochi metri di distanza, è stato individuato un secondo pino con sintomi analoghi inclinazione crescente e movimenti anomali del terriccio, segnali tipici di una possibile caduta imminente.

Decisione di abbattimento forzato del secondo albero

Considerate le condizioni precarie, le autorità hanno ritenuto indispensabile l’intervento di abbattimento forzato del secondo esemplare per evitare ulteriori pericoli. L’operazione è stata eseguita con macchinari a bassa rumorosità per minimizzare l’impatto sulla zona pedonale, e l’area è stata transennata per garantire la sicurezza dei cittadini.

Intervento di messa in sicurezza e decisioni comunali

Il sindaco Carlo Gandolfo ha partecipato personalmente all’ispezione e ha confermato che gli alberi coinvolti non erano classificati tra le piante a massimo rischio. Tuttavia, ha sottolineato come il rapido deterioramento osservato negli ultimi mesi abbia trasformato un rischio apparentemente contenuto in una minaccia concreta, ricordando che i pini domestici sono spesso inadeguati nei contesti urbani per la loro tendenza a crollare improvvisamente.

L’assessora al verde pubblico Edvige Fanin ha annunciato la conclusione delle operazioni di messa in sicurezza e ha assicurato che, nei prossimi giorni, le due alberature rimosse verranno sostituite con specie più adatte al clima marittimo e alle esigenze di sicurezza. Nel frattempo, l’intera porzione di passeggiata interessata rimarrà chiusa al pubblico fino al completamento di ulteriori verifiche sulla stabilità delle restanti alberature lungo il tratto costiero.

Il dibattito sull’utilizzo dei pini domestici in ambiente urbano

Questo episodio riaccende il dibattito sulla scelta delle specie arboree da piantare nelle aree urbane liguri. Molti esperti di paesaggistica sottolineano che i pini domestici seppur esteticamente riconoscibili, presentano radici poco profonde e una struttura del tronco che li rende vulnerabili a venti forti e a piogge intense. Alternative più resistenti, come i pini marittimi o le conifere autoctone a crescita più lenta, vengono consigliate per ridurre il rischio di simili incidenti.

Nel contesto più ampio della Liguria, eventi analoghi si sono verificati recentemente, ad esempio a Monterosso al Mare, dove un pino marittimo di grandi dimensioni è caduto a causa di condizioni meteorologiche avverse. Questi casi evidenziano l’importanza di un monitoraggio costante e di interventi preventivi, soprattutto in periodi caratterizzati da fenomeni metereologici estremi.

Il Comune di Recco ha ribadito il proprio impegno a mantenere la passeggiata a mare sicura e fruibile, prevedendo una revisione della programmazione arborea e l’adozione di criteri più stringenti per la selezione delle specie da piantare lungo i percorsi pedonali.

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