Il Comune di Arenzano ha appena varato un programma di lavori che somma più di un milione di euro per due interventi fondamentali: la riqualificazione del storico parco Negrotto Cambiaso e la messa in sicurezza del rio Rovere, zona particolarmente vulnerabile alle piene.
Entrambi i progetti, interamente finanziati dalla pubblica amministrazione, sono stati inseriti nel piano di investimento 2026 e prevedono l’avvio dei lavori entro la fine dell’anno, una volta definito il contratto con le imprese appaltatrici.
Rifacimento del parco Negrotto Cambiaso: accessibilità e valorizzazione del patrimonio
Con un investimento di 1,2 milioni di euro, la cittadinanza potrà presto tornare a fruire pienamente di una delle aree più amate della città. L’obiettivo principale è migliorare l’accessibilità, riducendo le barriere architettoniche grazie a pavimentazioni in materiali stabilizzanti che garantiscono superfici più compatte senza compromettere l’estetica storica.
Riapertura della grotta (voltino) e collegamenti pedonali
Tra le opere più attese c’è la riapertura della cosiddetta grotta che conduce all’area giochi, chiusa da anni a causa del degrado delle pietre sovrastanti. L’intervento prevede la messa in sicurezza del passaggio, permettendo nuovamente ai bambini e alle famiglie di utilizzare quel tratto, così come alle persone in carrozzina, per cui il parco è stato rappresentato come un “luogo poco accessibile” durante la manifestazione FloraArte.
Recupero della serra storica
Una seconda priorità è il restauro della serra storica situata lungo il sentiero che collega la serra più piccola alla parrocchia dei Santi Nazario e Celso. L’edificio, attualmente inutilizzato e chiuso ai giardinieri, ospita ancora il pergolato della marchesa, elemento di pregio architettonico che verrà messo in luce con lavori di conservazione e apertura al pubblico.
Rio Rovere: interventi per contrastare il rischio alluvionale
Parallelamente, la Regione Liguria ha stanziato 1,21 milioni di euro per eliminare le criticità idrauliche del rio Rovere, tratto che scorre sotto una copertura estesa tra l’autostrada A10 e piazza Rodocanachi. Le opere mirano a migliorare il deflusso delle acque durante le piene, riducendo la probabilità di allagamenti nel centro abitato.
Regolarizzazione dell’alveo e rinforzo delle sponde
Il piano prevede la sistemazione del fondo dell’alveo e delle pareti laterali all’interno della tombinatura, con interventi mirati di rifacimento della soletta di copertura nei punti più danneggiati. Il ristabilimento della capacità di deflusso rappresenta la risposta tecnica più efficace per gestire le acque in eccesso, riducendo il rischio idrogeologico per gli abitanti.
Finanziamento e gestione del progetto
Il finanziamento è composto da 1,16 milioni di euro provenienti da fondi statali gestiti dal Dipartimento Casa Italia e da 50 mila euro a carico del Comune. L’attuazione è affidata al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, che collabora con l’Amministrazione comunale sulla base di una convenzione siglata nel giugno 2023.
Una volta completati gli interventi, sia il parco che il rio offriranno ai cittadini una maggiore sicurezza e una qualità della vita superiore, ponendo Arenzano al centro di un modello di gestione urbana sostenibile e attenta al patrimonio storico e ambientale.



