Nel corso della settimana dal 19 al 25 ottobre la Polizia Locale di Genova ha portato a termine quattro operazioni di rilievo nel centro storico e nelle vie limitrofe, coordinate dal Nucleo Reati Predatori e dal GOCS. Gli interventi hanno riguardato il recupero di un veicolo rubato, l’esecuzione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria, un arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e il sequestro di un oggetto potenzialmente utilizzabile per commettere furti. Le attività hanno combinato pattugliamento, osservazione diretta e l’impiego della videosorveglianza cittadina.
Recupero di uno scooter rubato e controlli alla circolazione in piazzetta Firpo (20 ottobre)
Il primo intervento si è svolto il 20 ottobre in piazzetta Firpo, dove gli operatori hanno rintracciato uno scooter che risultava rubato. Dopo aver predisposto un appostamento, gli agenti hanno fermato un uomo che tentava di avviare il mezzo; i successivi accertamenti hanno rilevato che l’individuo era privo di patente e che il veicolo mancava di copertura assicurativa. Oltre alle sanzioni previste dal Codice della strada, è stata contestata la denuncia per ricettazione. Lo scooter è stato recuperato e sarà riconsegnato al legittimo proprietario una volta concluse le verifiche sulla perdita di possesso con la compagnia assicurativa.
Esecuzione di un provvedimento per rapina individuato con le telecamere (21 ottobre)
Il 21 ottobre il Nucleo Reati Predatori ha rintracciato, nel centro storico in via del Campo, un uomo destinatario di un provvedimento di aggravamento della pena relativo a una rapina commessa lo scorso 29 luglio. La presenza dell’indagato è stata segnalata grazie al monitoraggio delle telecamere della centrale operativa, che ha permesso agli operatori di localizzarlo e bloccarlo sul posto. Le procedure di polizia giudiziaria sono state eseguite congiuntamente alla Polizia di Stato e l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Marassi, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
Arresto per spaccio tra via Pré e via del Campo (22 ottobre)
Il pomeriggio del 22 ottobre il GOCS ha condotto un servizio mirato al contrasto del traffico di droga nella zona compresa tra via Pré e via del Campo. Gli agenti hanno osservato ripetute cessioni di sostanze e, a seguito di un intervento, hanno arrestato un uomo già gravato da precedenti specifici. La perquisizione ha permesso il sequestro di sei dosi di crack e di 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’arrestato è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo; l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Dettagli operativi e collaborazione tra forze
Questo intervento evidenzia l’impiego di tecniche investigative sul campo, come l’osservazione diretta delle vendite e la successiva perquisizione, nonché la sinergia tra il GOCS e gli uffici giudiziari. Il sequestro di droga e denaro è stato documentato dagli atti processuali che hanno portato alla conferma della misura cautelare da parte del magistrato.
Sequestro di un frangivetro in via XX Settembre individuato dalla centrale
Il 23 ottobre, durante il monitoraggio da remoto del centro storico, il videoterminalista del Nucleo Reati Predatori ha individuato una persona nota per precedenti contro il patrimonio in via XX Settembre. Nella tasca posteriore dei pantaloni l’operatore ha notato un frangivetro, strumento idoneo ad infrangere vetrine e serramenti. Le pattuglie intervenute hanno sequestrato l’oggetto e denunciato l’uomo per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, evitando così il possibile utilizzo in furti o effrazioni.
Nel complesso, le quattro operazioni svolte tra il 19 e il 25 ottobre confermano l’approccio integrato della Polizia Locale di Genova: un mix di presidio territoriale, controllo elettronico e attività investigative coordinate con le altre Forze di Polizia e con l’Autorità giudiziaria. Queste attività mirano a contrastare i reati predatori e lo spaccio nelle aree più sensibili del centro storico, proteggendo cittadini e attività commerciali.
Si ricorda che, in tutti i procedimenti indicati, resta intatta la presunzione di innocenza: gli indagati sono considerati innocenti fino a sentenza definitiva.



