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Premi Ferraretto a Rapallo: 55 alunni riconosciuti per senso civico e memoria

Alla fine dell'anno scolastico l'Istituto Comprensivo Rapallo ha premiato 55 alunni con borse e riconoscimenti donati dalla famiglia di Ottavio Ferraretto; i lavori selezionati per la Settimana della Memoria hanno richiamato il sacrificio avvenuto a Cherasco nell'ottobre del ’44 e la celebre esortazione «Cercate di essere buoni italiani».

Premi Ferraretto a Rapallo: 55 alunni riconosciuti per senso civico e memoria

Nel clima degli ultimi giorni di scuola l’Istituto Comprensivo Rapallo ha ospitato la cerimonia dedicata ai premi intitolati a Ottavio Ferrarettoantifascista ricordato anche con una via a Rapallo. La famiglia di Ferraretto ha consegnato riconoscimenti a studenti che si sono distinti per senso civico e impegno nella memoria storica: in totale sono stati premiati 55 ragazzi per i loro disegni, collage e plastici presentati in occasione della mostra realizzata per la Settimana della Memoria.

La borsa di studio e i familiari presenti alla premiazione

La memoria di Ottavio Ferraretto è sostenuta dalla famiglia, che ha istituito una borsa di studio rivolta agli studenti di Cherasco e di Rapallo. Alla cerimonia hanno partecipato i nipoti Sara e Paolo Alessandria insieme ai cugini Marco Cangiano e Massimo Simonininipoti di Giulia Ferrarettosorella di Ottavio. I familiari hanno scelto ogni anno i lavori che meglio trasmettono i valori di umanità e solidarietà cari al loro congiunto.

Un legame fra le comunità di Rapallo e Cherasco

Il premio ha una doppia valenza territoriale: oltre a ricordare Ferraretto, ucciso a Cherasco da una rappresaglia nazista nell’ottobre del ’44la borsa collega idealmente le scuole delle due realtà, valorizzando il ruolo dell’educazione civica. La dedica di una via a Rapallo rende ancora più visibile il richiamo al passato e al dovere della memoria.

I vincitori e le opere premiate

Fra i premi principali, nelle varie sezioni grafiche, collage e plastici, sono stati selezionati i primi classificati i cui lavori richiamano direttamente la figura di Ferraretto e la sua ultima parola ai figli: «Cercate di essere buoni italiani». Nella sezione grafica le prime classificate sono risultate Camilla Panizzi ed Elena Rezzoagli (2B), Adele Bardocci ed Emma Scatena (1B). Per la sezione plastici si sono distinte Anna Bavestrello e Sara Magnasco (2G); la sezione collage ha premiato Tessa Giordano (2A).

Altri nomi premiati nella sezione grafica includono Dzhuliia Kutiavina e Giada Picco (3A), Francesca Rotella e Giorgia Scaglione (3D), Era Affini e Monserrat Urrutìa (3B). Nella sezione plastici sono stati valorizzati i lavori di Erika Scopesi e Ornea Shabani (2F), Diego Danami e Valerio Risso (3C), Francesco Fornario e Nicolae Zamparutti (2C), Nicole Zamani e Maria Vittoria Candido (2B).

Per la sezione collage sono state premiate anche Irene Franco e Ginevra Frugone (2B), Emma Chiappini ed Elisa Tasso (3D), Nicole Canepa e Lucia Primi (3C), oltre a Sofia Gagliardi (3D). Complessivamente i riconoscimenti hanno toccato molte classi e diverse tipologie di espressione artistica.

Menzioni d’onore e riconoscimenti aggiuntivi

Oltre ai primi classificati, sono state assegnate numerose menzioni d’onore: tra gli alunni citati figurano Ian PerelliAntonio FellanajSergio DevotoMarta GaritiAlan CeccatiAlessio BottiniMattia Gambaro (3C) per la sezione grafica. Nella sezione plastici sono stati menzionati Ester KocumiGiulia SaraciniEnrico MagnoniNicolò RossiLuna Mariani e Martina Trapanese. Le menzioni collage hanno incluso nomi come Leonardo MyftariAmaris IsmailiEma MashaRoberta SkuraEdoardo NiccoliGinevra Castruccio e altri.

Dichiarazioni dei familiari e della dirigente

Nel corso della premiazione Paolo Alessandria ha rivolto un pensiero ai ragazzi, sottolineando come i sentimenti espressi nelle opere denotino la comprensione dello spirito di Ottavio: solidarietà, tolleranza e umanità. Ha ricordato l’importanza di coltivare questi valori nel contesto scolastico. La dirigente dell’istituto, Anna Grimaldiha evidenziato che conoscere il passato è fondamentale per non ripetere gli errori di chi ci ha preceduto e ha ringraziato la famiglia Ferraretto per il continuo sostegno nell’incoraggiare l’impegno degli studenti.

La cerimonia ha così unito memoria storica, riconoscimento pedagogico e partecipazione familiare, trasformando la mostra e i premi in un momento di educazione civica praticata attraverso l’arte e il lavoro collettivo degli alunni.

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