7 Giugno 2026 ☀ 23°

Regole per la conferenza stampa del Comune di Genova spiegate dall’Ordine dei giornalisti della Liguria

L'Ordine dei giornalisti della Liguria, con il presidente Tommaso Fregatti, conferma la libertà di interrogare la sindaca Silvia Salis durante la conferenza stampa convocata dal Comune di Genova e spiega il senso della richiesta di anticipare gli argomenti

Regole per la conferenza stampa del Comune di Genova spiegate dall’Ordine dei giornalisti della Liguria

In vista della conferenza stampa convocata dal Comune di Genova per il bilancio annuale della sindaca Silvia Salisl’Ordine dei giornalisti della Liguria è intervenuto per chiarire le modalità di partecipazione dei cronisti. Il presidente regionale, Tommaso Fregattiha voluto fugare ogni dubbio sull’autonomia professionale dei colleghi, sottolineando che nessuna limitazione è imposta sul diritto di fare domande.

La comunicazione dell’Ordine arriva dopo alcune richieste di chiarimento emerse tra i giornalisti in merito alle procedure previste per l’evento: quali argomenti saranno trattati, se sarebbe opportuno conoscere prima i temi e in che misura ciò potrebbe incidere sulla spontaneità dell’intervista. Fregatti ha scelto un messaggio lineare per evitare fraintendimenti e per tutelare sia il lavoro dei cronisti sia l’organizzazione dell’incontro promossa dal Comune.

Libertà di interrogare la sindaca e ruolo dell’Ordine

L’Ordine dei giornalisti della Liguria ha ribadito che «tutti i colleghi sono liberi di porre domande su temi e questioni che ogni collega ritiene più opportuno». Questa affermazione intende ribadire il principio della libertà di informazione e della funzione di controllo che la stampa esercita nei confronti delle istituzioni locali. Nel contesto della conferenza stampa sul bilancio annuale, tale principio assume particolare rilievo perché riguarda tanto l’ordine del giorno dell’amministrazione quanto le modalità con cui i giornalisti possono ottenere chiarimenti.

Il commento del presidente Tommaso Fregatti

Il presidente regionale Tommaso Fregatti ha pronunciato parole precise per chiarire l’atteggiamento dell’Ordine: la libertà di domanda non è negoziabile e ogni collega mantiene la facoltà di scegliere i temi da sollevare. Questo intervento rappresenta una tutela istituzionale per i giornalisti che parteciperanno alla conferenza e chiarisce il confine tra una richiesta organizzativa da parte del Comune e qualsiasi forma di limitazione sostanziale al lavoro dei cronisti.

La richiesta del Comune di Genova sull’anticipazione degli argomenti

Il Comune di Genova ha avanzato una proposta pratica rivolta ai giornalisti: anticipare, per chi lo vorrà, gli argomenti che si intendono trattare nella conferenza. È importante osservare la distinzione netta fatta dallo stesso Ordine: si parla esclusivamente di anticipare gli argomenti e non le domande. Come spiegato da Fregatti, «La richiesta (per chi lo vorrà) di anticipare gli argomenti (e non le domande) è stata fatta dal Comune soltanto per agevolare lo svolgimento della conferenza stampa, sia nei tempi che nella completezza delle risposte che verranno fornite ai cronisti presenti».

Questa formulazione ha lo scopo operativo di rendere l’incontro più efficiente: conoscere in anticipo i temi consente agli uffici comunali di preparare dati e chiarimenti, contribuendo a risposte più articolate e puntuali. Allo stesso tempo, ribadendo che non vengano anticipate le singole domande, l’Ordine tutela la spontaneità e l’indipendenza dell’azione giornalistica, evitando che la richiesta si trasformi in una censura preventiva delle interrogazioni.

Implicazioni pratiche per la conferenza stampa

In chiave pratica, la proposta del Comune si traduce in una possibilità e non in un obbligo: i cronisti possono scegliere di comunicare i temi di interesse prima dell’incontro, se lo ritengono utile, ma restano liberi di formulare domande inedite durante la sessione. L’approccio mira a bilanciare l’esigenza di una gestione efficiente del tempo con il principio fondamentale della libertà di cronaca, evitando che l’organizzazione logistica influisca sul contenuto delle domande poste alla sindaca Silvia Salis.

Nel complesso, l’intervento dell’Ordine dei giornalisti della Liguria e le parole del presidente Tommaso Fregatti chiariscono la cornice entro cui si svolgerà la conferenza: tutela dell’autonomia professionale, opportunità organizzative offerte dal Comune di Genova e conferma che ogni cronista resta libero di decidere temi e domande per l’intervista con la sindaca Silvia Salis.

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 2.1
2 km NW Tornolo (PR) · 3 ore fa