La Pro Recco si è presa il primo posto nel girone del quarter final stage della Champions League maschile con una vittoria schiacciante: 19-9 contro la Waspo 98 Hannover. Il successo, maturato alla piscina Sciorba di Genova, garantisce alla squadra di Sukno la semifinale in programma a Malta l’11 giugno, contro l’Olympiacos. Nel corso della serata la società ha anche ricordato il tifoso Luciano Fichera con una maglia esposta e un minuto di silenzio prima dell’incontro.
La partita è stata una progressione netta: qualche spunto iniziale dei tedeschi non ha impedito ai biancocelesti di prendere il controllo grazie a un mix di efficacia offensiva e attenzione difensiva. In campo si sono distinti soprattutto Di Fulvio e Andrea Fondelli, ma la prestazione collettiva ha fatto la differenza. Sul piano statistico la partita è stata segnata da diverse superiorità trasformate e da un paio di rigori, con episodi che hanno inciso sull’inerzia del match.
Svolgimento della partita
La partita è partita in equilibrio: il primo tempo si è chiuso sul 4-3 con i biancocelesti avanti grazie alle iniziative offensive del capitano e dei compagni. Nel secondo periodo la Pro Recco ha allungato progressivamente: una parata decisiva di Nicosia su un rigore e la successiva ripartenza hanno innescato un parziale che ha spostato l’inerzia a favore dei padroni di casa. A metà gara il tabellone segnava 7-3 e la sensazione era che la squadra di Sukno avesse il controllo, sia in fase di possesso che in organizzazione difensiva.
Terzo quarto determinante
Il terzo tempo è stato quello della svolta definitiva: la Pro Recco ha firmato un parziale importante, con reti ravvicinate e una precisione offensiva elevata che ha portato i campioni d’Italia oltre la doppia cifra. Gol in contropiede, tiri dalla distanza e buoni esiti sulle superiorità hanno trasformato il vantaggio in un gap difficile da recuperare per Hannover. Anche il cambio portiere dell’avversario non ha fermato la sequenza di marcature biancocelesti.
Momenti chiave e numeri
Alcuni episodi hanno segnato il punteggio: la parata di Spittank su un rigore calciato da Di Fulvio, seguita dall’assist subito dopo, ha raccontato la natura frammentata della sfida nei minuti iniziali; più avanti la squadra ha saputo però capitalizzare le superiorità numeriche. Nel report finale figurano le parziali 4-3, 3-0, 6-2, 6-4 e statistiche come PR 6/17 in superiorità e WH 2/12. I rigori sono stati 1/3 per Pro Recco e 0/1 per Hannover, mentre per falli sono usciti Kuppers (Hannover) e Macan (Hannover) in momenti diversi della partita. Gli arbitri della serata sono stati Matijasevic e De Jong.
Fatti salienti
La gara ha visto anche un paio di rigori falliti dalla Pro Recco, tra cui uno di Mladossich, ma il punteggio era ormai rassicurante. Dopo tredici minuti senza gol la rete di Gansen ha interrotto il digiuno dei tedeschi, ma la risposta biancoceleste è stata immediata con altre marcature che hanno cristallizzato il risultato. La gestione del vantaggio è stata attenta, con rotazioni efficaci e qualche cambio portiere operato da entrambe le panchine.
Protagonisti e contributi
Il match ha messo in evidenza alcuni singoli: Di Fulvio è stato il top scorer della serata con cinque reti, mentre Andrea Fondelli ha aggiunto quattro centri e ha dettato ritmi fondamentali soprattutto nella metà campo offensiva. Altri marcatori utili sono stati Granados, Iocchi Gratta, Cassia e Mladossich, che hanno contribuito a costruire il margine. Importante anche il lavoro del portiere Nicosia, autore di interventi che hanno tolto certezze agli avversari.
Dati di formazione
La rosa schierata da Sukno ha dimostrato profondità: la squadra ha ruotato i giocatori nei momenti giusti e ha saputo sfruttare le ripartenze e le occasioni in superiorità numerica. Anche la capacità di reagire dopo un episodio sfavorevole, come il rigore parato agli avversari, è stata fondamentale per mantenere la traiettoria positiva fino al 19-9 finale.
Prospettive e commenti
Al termine della partita Fondelli ha sottolineato come la fase difensiva sia stata l’elemento su cui il gruppo ha lavorato nelle ultime settimane, rimarcando che una buona protezione della porta favorisce poi l’efficacia offensiva. Lo sguardo della squadra ora è rivolto alla Final Four di Malta, dove l’impegno contro l’Olympiacos promette di essere una battaglia intensa e senza favoriti. L’obiettivo rimane quello di conquistare la finale e ambire al titolo continentale.