Il G8 di Genova del 2001 è uno degli eventi più controversi della storia recente italiana. Tra il 19 e il 21 luglio di quell’anno, la città ligure fu teatro di violenze e abusi che lasciarono un segno indelebile. La nuova puntata di Altre Indagini ricostruisce quei giorni drammatici, focalizzandosi sugli episodi più gravi: le violenze nella scuola Diaz e le torture nella caserma di Bolzaneto.
L’irruzione nella scuola Diaz
La scuola Diaz, utilizzata come dormitorio dal Genoa Social Forumospitava giornalisti, avvocati, volontari e manifestanti. La sera del 21 luglio, le forze dell’ordine fecero irruzione nel complesso, arrestando 93 persone. Nessuno di quegli arresti fu poi convalidato, e in 80 casi risultò illegittimo. Le conseguenze furono gravi: 82 persone ebbero bisogno di cure mediche, e 62 furono trasportate in ospedale.
Per giustificare l’operazione, la questura mostrò due bottiglie molotov durante una conferenza stampa il giorno seguente. Tuttavia, emerse che quelle molotov erano già in possesso della polizia dal pomeriggio precedente, trovate abbandonate in un’aiuola e portate dentro la scuola dopo il blitz.
Le torture a Bolzaneto
Molte delle persone arrestate alla Diaz furono trasferite nella caserma Nino Bixio di Bolzaneto, utilizzata come centro temporaneo per gli arrestati. In quei tre giorni, passarono da lì 252 persone. Secondo le testimonianze raccolte nei processi, molte furono picchiate, private di acqua, cibo, sonno e assistenza. Alcune furono costrette a spogliarsi, minacciate, umiliate e obbligate a firmare verbali che spesso non poterono leggere.
I giudici parlarono di trattamenti inumani e degradanticondannando definitivamente i responsabili per quei fatti. Le indagini durarono anni, complici la scarsa collaborazione della polizia e il blocco da parte del governo di allora di ogni richiesta di commissione d’inchiesta.
Il contesto e le conseguenze
La nuova puntata di Altre Indagini non si limita a raccontare quello che accadde, ma esplora anche il contesto in cui avvennero quei fatti. Le violenze dei black bloc nei giorni precedenti, il fallimento nella gestione dell’ordine pubblico, la decisione di mostrare comunque un risultato con molti arresti, e il modo in cui quei fatti furono raccontati dalla stampa.
Il caso del G8 di Genova resta uno dei più importanti e discussi nella storia recente italiana, non solo per la violenza di quei giorni ma anche per quello che rivelò sul funzionamento delle istituzioni, della polizia, della politica e dell’informazione.



