Un episodio di violenza ha scosso il centro storico di Genova questa mattina. In piazza delle Vigne, un uomo di origini nordafricane è stato accoltellato durante una lite iniziata all’interno di un appartamento. La vittima, ferita al fianco e a un gluteo, è riuscita a fuggire in strada dove si è accasciata sanguinante davanti a una tipografia.
L’aggressore, anch’egli nordafricano, è fuggito insieme ad altri tre complici. La polizia è subito intervenuta e ha avviato una caccia all’uomo per catturare i responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione potrebbe essere legata a un regolamento di conti per questioni di droga.
La dinamica dell’accoltellamento
La lite sarebbe iniziata all’interno di un appartamento affittato come B&B nelle vicinanze di piazza delle Vigne. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tre stranieri, tra cui la vittima, si trovavano nell’appartamento da ieri. Questa mattina, quattro uomini armati di coltelli e mazze da baseball hanno sfondato la porta d’ingresso e si sono scagliati contro i presenti.
Uno degli aggrediti è stato accoltellato ed è fuggito verso piazza delle Vigne, dove si è accasciato davanti all’ingresso della tipografia. L’aggressore e gli altri tre complici si sono dati alla fuga portando con loro uno zaino. La vittima è stata trasferita in codice giallo all’ospedale Galliera.
La testimonianza del negoziante
Luciano Lanfrit, titolare della tipografia, ha assistito all’intera scena. “Ho sentito delle urla, poi ho visto il ferito uscire dal palazzo insieme ad altre persone e accasciarsi a terra nel sangue davanti all’ingresso del negozio”, ha dichiarato. Secondo la testimonianza di Lanfrit, l’accoltellatore teneva in mano un coltello “molto lungo, sembrava una lama da 40 centimetri”.
Sul posto sono intervenuti il personale medico del 118, gli agenti delle volanti, la polizia scientifica e la squadra mobile. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le telecamere di sorveglianza della zona per identificare i responsabili.
Le indagini in corso
La polizia sta seguendo diverse piste per ricostruire quanto successo. Secondo gli investigatori, l’aggressione potrebbe essere legata a un regolamento di conti per questioni di droga. La squadra mobile, diretta da Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino, è impegnata a raccogliere elementi utili per identificare e catturare i quattro aggressori.
Le indagini sono ancora in corso e gli investigatori attendono di sentire la vittima per chiarire le ragioni della lite. Nel frattempo, la polizia continua a setacciare la zona alla ricerca di indizi che possano portare alla cattura dei responsabili.



