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Allarme lupi a Stella: avvistamenti vicino alla casa natale e al cimitero di Pertini

Stamane a Stella un carnivoro dall’atteggiamento famelico ha minacciato un cagnolino a due passi dalla farmacia; segnalati esemplari anche presso la casa natale-museo e la tomba di Sandro Pertini. La Lega, attraverso Francesco Bruzzone e Sara Foscolo, chiede azioni, anche cruente, per allontanare i lupi dai centri abitati.

Allarme lupi a Stella: avvistamenti vicino alla casa natale e al cimitero di Pertini

Stamane a Stella si è registrato un episodio che ha creato preoccupazione tra i residenti: un esemplare di lupo, descritto come un animale dal comportamento aggressivo, ha puntato un cagnolino tenuto al guinzaglio a due passi dalla farmacia. Alcune persone presenti sono intervenute e, con le dovute cautele, sono riuscite ad allontanare il carnivoro prima che la situazione degenerasse.

La dinamica dell’avvistamento e il contesto locale

L’episodio avvenuto stamane nel centro abitato non è isolato: negli ultimi tempi uno o più lupi sono stati segnalati più volte all’interno dei paesi dell’entroterra savonese e persino vicino alla costa. Secondo le segnalazioni, oltre al centro paese e alla farmacia, gli animali sono stati avvistati intorno alla casa natale-museo e nelle vicinanze del cimitero dove si trova la tomba del Presidente Sandro Pertini. La presenza degli animali in zone frequentate dall’uomo ha sollevato interrogativi sulla gestione e sulla sicurezza dei cittadini.

Interventi dei presenti e rischio immediato

I testimoni riferiscono che l’animale, definito nella nota ufficiale come “un carnivoro dall’atteggiamento famelico”, si è avvicinato con evidente intenzione di azzannare il cane. L’azione rapida di alcuni residenti, che hanno operato con prudenza, ha permesso di evitare il peggio. Questo episodio evidenzia come la convivenza tra uomo e lupo nelle aree abitate sia percepita come difficile e rischiosa da molti cittadini.

La reazione politica: la posizione della Lega

Il deputato ligure Francesco Bruzzone e la capogruppo regionale Sara Foscolo, in una nota congiunta, hanno rilanciato la posizione del loro partito: nei centri abitati e nelle zone frequentate dall’uomo il lupo non ci deve stare. Secondo la loro dichiarazione, la convivenza “non è affatto possibile” e sono quindi necessarie “tutte le idonee iniziative, eventualmente anche quelle cruente”, con l’obiettivo di insegnare all’animale a mantenere distanza dall’uomo e a non considerare i centri abitati come habitat.

Norme e iter legislativi

La nota ricorda che “in tal senso, per fortuna oggi le norme sono cambiate“, ma sottolinea anche che restano da completare alcuni passaggi legislativi. La richiesta politica punta quindi tanto a misure pratiche sul territorio quanto a interventi normativi che possano facilitare azioni più incisive per la gestione delle popolazioni di grandi carnivori.

Luoghi simbolici e preoccupazioni della comunità

La segnalazione di lupi nei pressi della casa natale-museo e della tomba di Sandro Pertini aggiunge una nota simbolica all’allarme: luoghi visitati ogni anno da persone che rendono omaggio al Presidente. Bruzzone e Foscolo hanno sottolineato che è “giusto riconoscere al Presidente della Repubblica più amato dagli italiani onori e ricordi“, ma è al tempo stesso “ingiusto e insostenibile che i lupi, ospiti non graditi, intrufolarsi nel centro abitato indisturbati“.

Implicazioni per il turismo e la memoria pubblica

La presenza di lupi vicino a siti di interesse storico e commemorativo può avere ricadute sulla frequentazione turistica e sulla percezione di sicurezza dei visitatori. Le autorità locali e i responsabili dei luoghi di memoria potrebbero dover valutare misure di sorveglianza, informazione al pubblico e, se necessario, interventi di allontanamento degli animali per tutelare sia le persone sia i luoghi.

In conclusione, l’episodio di Stella di oggi, 2026/06/04, si inserisce in una serie di avvistamenti che stanno alimentando il dibattito sulla gestione del lupo in aree antropizzate. Tra la necessità di proteggere i cittadini e quella di gestire una specie protetta, la richiesta politica formulata dalla Lega invoca misure più decise e, se richieste dalle norme, anche interventi “eventualmente cruente” per impedire che i lupi si avvicinino ai centri abitati e a luoghi sensibili come la casa natale-museo e la tomba di Sandro Pertini.

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