La Champions League di pallanuoto si avvia con un evento di rara importanza: il classico tra AN Brescia e Pro Recco si gioca nella prima serata del girone B. L’incontro, previsto per le 20:30 di martedì nella piscina di Mompiano, segna il debutto europeo dell’AN Brescia, che ha conquistato l’ultimo turno preliminare superando il Sabadell e l’A-Polo Sport Management, per poi uscire ai rigori contro il Budva. Il risultato di 13-11 contro la neoprogrammata Chiavari Nuoto, con quattro reti di Filippo Ferrero, dimostra la capacità della squadra lombarda di competere anche in condizioni di rosa ridotta.
La leggenda di Pro Recco in campo europeo
Dal canto suo, la Pro Recco entra nella partita con un curriculum imbattibile: undici titoli di campionati d’Europa e una finale dell’edizione precedente. La squadra di Sandro Sukno ha iniziato il campionato domestico con una vittoria per 24-9 contro la Roma Vis Nova, dove Rino Buric ha realizzato una cinquina di reti. Il suo valore è ulteriormente confermato dal fatto che la rosa, composta da stelle come Nicosia, Bijac e Granados, è considerata la favorita per la qualificazione ai quarti di finale.
Girone B: ostacoli e opportunità per i primi due
Il girone B, che vede sfidarsi anche Radnicki Kragujevac (Serbia) e CSM Oradea (Romania), assegnerà i posti per i quarti di finale alle prime due classifiche. La presenza di avversari di solidissima fattura, in particolare del Radnicki, rende cruciale ogni punto conquistato durante il derby di apertura. I criteri di spareggio includono differenza reti e scontri diretti, perciò le partite di gara, come quella in programma alle 18:30 tra i due club balcanici, saranno altrettanto decisive per la lotta al passaggio.
Arbitraggio e atmosfera in attesa dell’incontro
Il match sarà sorvegliato dal duo arbitrale internazionale composto dallo spagnolo Buch e dal greco Achladiotis, garantendo una direzione di gara all’altezza della posta in gioco. L’ambiente a Mompiano si preannuncia carico di tensione, con i tifosi delle due città pronte a riempire le gradinate. Per i milanesi, la sfida rappresenta un banco di prova fondamentale per valutare il livello competitivo del gruppo, mentre i rossoneri di Recco mirano a confermare la loro supremazia già mostrata in Serie A1.
Verso il Final Four di Belgrado
Il cammino verso il Final Four che si terrà a Belgrado dal 12 al 15 maggio, è già tracciato: le prime due squadre del girone accedono ai quarti, da cui partirà una nuova fase a gruppi di quattro. L’obiettivo di entrambe le compagini è quindi chiaro: assicurarsi il passaggio e cominciare a costruire un percorso verso la finale, dove si contenderà il settimo titolo europeo di Pro Recco. Il risultato di questa prima serata potrebbe, però, influenzare l’intero andamento della competizione, dato il valore simbolico e psicologico di un derby italiano sul palcoscenico europeo.



