Nel pomeriggio del 19 giugno 2026 un’auto ha dato forfait all’interno di una galleria del tratto autostradale tra Recco e Genova Estscatenando rallentamenti significativi verso il capoluogo ligure. Il veicolo si è arrestato intorno alle 18:30 mentre il flusso veicolare era ancora sostenuto, e la presenza del mezzo all’interno del tunnel ha creato immediatamente problemi alla viabilità ordinaria. Sul posto è intervenuta la polizia stradale per gestire la situazione, coordinare il traffico e avviare le operazioni di rimozione. L’evento ha avuto ripercussioni anche sulle strade alternative, dove molti automobilisti e motociclisti hanno cercato di aggirare la coda.
Guasto in galleria e impatto immediato sulla circolazione
La fermata imprevista all’interno della galleria ha ridotto la capacità di transito sul tratto: intorno alle 19 la coda registrata verso Genova aveva raggiunto circa sei chilometri. Le code si sono formate rapidamente sia per la presenza del veicolo in avaria sia per la naturale cautela degli altri conducenti in prossimità del tunnel. Per i pendolari e chi viaggiava per motivi di lavoro è stato un pomeriggio difficile, con tempi di percorrenza aumentati rispetto alla norma. In situazioni del genere la combinazione tra restringimento della carreggiata, visibilità ridotta in galleria e flusso di auto ad alto volume può trasformare un piccolo guasto in un blocco prolungato; per questo la gestione dell’incidente da parte delle forze dell’ordine è stata determinante per evitare conseguenze di maggiore entità.
Presenza dei mezzi di soccorso e gestione del traffico
Oltre alla polizia stradaleal momento dell’evento erano mobilitati anche i mezzi di soccorso e il personale tecnico autostradale incaricato di recuperare il veicolo. È stata attivata la procedura standard per le soste in galleria, comprendente la messa in sicurezza del tratto e la predisposizione dei segnali di coda. Le autorità hanno dovuto contemporaneamente coordinare la viabilità alternativa per evitare che la situazione si estendesse su tutto il nodo autostradale genovese. Gli operatori hanno lavorato per limitare i disagi e ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile.
Deviazioni sull’Aurelia e comportamento degli automobilisti
Molti conducenti, per evitare l’attesa in autostrada, si sono spostati sulla Aureliascelta che però ha alimentato traffico anche su questa arteria costiera. In particolare, motociclisti e automobilisti hanno cercato percorsi alternativi per raggiungere Genova, con un aumento del carico sulla viabilità locale. Questo fenomeno, comune in caso di eventi autostradali, può trasferire il problema su strade non progettate per volumi elevati, incrementando il rischio di ulteriori rallentamenti e, in casi estremi, incidenti secondari. La circolazione è rimasta rallentata finché non si è provveduto alla rimozione del mezzo fermo.
Tempistiche di ripristino
Il veicolo è stato rimosso intorno alle 19:30 e, a seguito dell’intervento, il traffico ha progressivamente ripreso a scorrere. La riapertura completa del tratto ha richiesto alcune manovre tecniche per verificare lo stato dell’infrastruttura e assicurare che non vi fossero detriti o danni alla galleria. L’episodio evidenzia come piccoli guasti possano avere effetti a catena sulla rete viaria, richiedendo una risposta rapida e coordinata da parte dei corposi attori coinvolti nella gestione della sicurezza stradale.
Questo evento si inserisce in una giornata complessivamente complessa per la rete autostradale ligure, caratterizzata da traffico sostenuto e da altri episodi di veicoli in avaria o incidenti in vari tratti. Per gli automobilisti rimane valido il consiglio di monitorare la situazione in tempo reale tramite i canali ufficiali e di valutare con attenzione le alternative di percorso, tenendo conto che lo spostamento sulle strade statali come l’Aurelia può alleviare l’autostrada ma aumentare la pressione sul traffico locale. In ogni caso, quando si incontra un veicolo fermo o una coda prolungata, mantenere la calma e rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine è fondamentale per ridurre i rischi e favorire una rapida ripresa della circolazione.



