La tensione cresce a genova corniglianodove ieri sera i cittadini hanno organizzato una passeggiata solidale per manifestare contro la percezione di insicurezza nelle strade. L’iniziativa è partita dai Giardini Melis e ha visto la partecipazione di numerosi residenti esasperati dalla situazione.
Assente la sindaca Silvia Salis e gli altri esponenti della giunta comunale, la protesta è stata organizzata spontaneamente dai comitati di quartiere, in particolare dal Comitato Cornigliano La Rinascita. I manifestanti hanno espresso la loro frustrazione per una gravissima perdita della sicurezza percepitaal punto che molti ammettono di avere paura a uscire la sera, anche solo per una passeggiata.
Le richieste dei cittadini
Durante la manifestazione pacifica ma determinata, i cittadini hanno avanzato richieste precise alle istituzioni e al Comune di Genova. Tra le principali richieste ci sono:
- Presidi fissi delle Forze dell’ordinecon la riapertura continuativa della sezione locale della Polizia Locale
- Pattugliamenti interforze nelle ore notturne, abbinati a un potenziamento dell’illuminazione pubblica;
- Misure drastiche contro il degrado urbanocon controlli serrati sulla vendita e l’abuso di alcolici in strada.
I fatti che hanno scatenato la protesta
La scintilla che ha acceso la protesta sono stati due recenti e violenti fatti di cronaca che hanno sconvolto il Ponente genovese a inizio giugno. Questi episodi hanno ulteriormente alimentato il malcontento tra i residenti, che chiedono un intervento deciso per ripristinare la sicurezza nel quartiere.
La situazione a Genova Cornigliano è diventata insostenibile per molti abitanti, che si sentono abbandonati dalle istituzioni. La protesta di ieri sera è solo l’ultimo segnale di una tensione che cresce da tempo, e che richiede soluzioni concrete e immediate.



