Il tempo sembra volare quando si parla di passioni. È già giunto il momento di salutare Coltiviamo – Vivere Sostenibile il progetto editoriale che ha accompagnato i lettori attraverso un viaggio di sostenibilità e natura. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno seguito questa avventura, con un occhio di riguardo per i lettori che hanno reso possibile questo percorso.
La prossima settimana, un resoconto dettagliato dell’iniziativa sarà pubblicato, curato con cura dal direttore artistico Daniele Vanoli e dal social media manager Simone Merlini. Ma prima di congedarci, un’ultima puntata dedicata a un tema fondamentale: la biodiversità in giardino.
La biodiversità in giardino: un ecosistema vivace
La biodiversità è il cuore pulsante di qualsiasi giardino. Per comprendere meglio questo concetto, abbiamo intervistato l’agronomo Stefano Boffi dell’Istituto Agrario San Vincenzo di Erba. Secondo Boffi, la biodiversità è fondamentale per garantire la presenza di insetti che svolgono ruoli cruciali per l’ecosistema.
Gli impollinatori come api, bombi e osmie, sono essenziali per l’impollinazione di molte specie coltivate, tra cui zucchine, pomodori e piccoli frutti. Inoltre, insetti come le coccinelle agiscono come predatori naturali dei parassiti, proteggendo le piante dagli afidi. La presenza di api può persino proteggere i frutti maturi, come i fichi, tenendo lontani insetti più aggressivi come vespe e calabroni.
Pratiche per una fauna utile
Per rendere l’ambiente ospitale per questa fauna utile Boffi suggerisce alcune pratiche agronomiche. Innanzitutto, è importante gestire il terreno, evitando il diserbo sotto le piante o tra i filari e preferendo l’inerbimento e la semina di fioriture attrattive. Inoltre, è necessario creare habitat naturali, privilegiando muretti a secco rispetto a quelli in cemento, perché i loro pertugi offrono rifugio a molti organismi utili.
Il girasole è indicato per attirare insetti impollinatori. Tuttavia, è importante scegliere varietà tradizionali, più ricche di nettare rispetto a quelle puramente ornamentali. Favorire la biodiversità significa creare un equilibrio naturale in cui gli organismi utili lavorano a vantaggio delle coltivazioni, riducendo la necessità di interventi esterni.
Coltiviamo in TV: l’ultima puntata
L’ultima puntata di Coltiviamo in TV andrà in onda domenica 21 giugno su Telecity e Il 61 alle 20, condotta dalla giornalista Silvia Valenti. La trasmissione si aprirà con uno sketch del Folletto Naturello alias Simone Barbato il mimo di Zelig. A seguire, Stefano Boffi approfondirà il tema degli insetti utili per le colture.
Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo fornirà aggiornamenti su additivi e concimi per i fiori in estate. Monsereno Horses presenterà l’utilizzo della lavanda in cucina e in ambito cosmetico. A concludere, la collaborazione con Technoprobe che offrirà un’ultima pillola di sostenibilità dedicata al miele, con uno speciale laboratorio presso Leolandia e la partecipazione dell’apicoltrice Michela Zaminato.
10 consigli per girasoli perfetti
Per coltivare al meglio il girasole, l’agronomo Stefano Boffi offre dieci suggerimenti pratici:
- Scegliere l’esposizione giusta il girasole necessita di molto caldo per crescere rigoglioso.
- Valutare lo spazio le varietà tradizionali possono raggiungere i due metri d’altezza.
- Predisporre i sostegni per le varietà più alte è spesso necessario un tutoraggio.
- Coltivazione in vaso per chi ha poco spazio, è consigliabile optare per varietà ornamentali, più contenute.
- Favorire le api per chi mira alla biodiversità, scegliere varietà classiche, più ricche di nettare rispetto a quelle puramente estetiche.
- Preparare il terreno la pianta richiede un suolo fertile per svilupparsi correttamente.
- Gestire l’irrigazione fornire acqua in modo costante, specialmente nei periodi caldi.
- Curare il drenaggio evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta.
- Integrare l’orto utilizzare il girasole per abbellire il giardino e attrarre impollinatori per altre colture.
- Sfruttare la versatilità approfittare della natura versatile di questa pianta, che richiede poche cure una volta stabilizzata.
Ricetta finale: fiori nei cannoni
Gli ingredienti includono girasoli, olio di semi di girasole, semi di girasole, limone, olio evo, olive taggiasche, fiori edibili, patate viola, burro e spezie varie.
Il procedimento prevede la preparazione di una tempura per i petali dei girasoli, l’essiccazione delle olive taggiasche, la cottura delle patate viola e la preparazione di un hummus con i semi di girasole. I cuori di girasole vengono cotti in padella con burro chiarificato, salvia, rosmarino e sale. L’impiattamento finale è un’opera d’arte che combina tutti questi elementi in un piatto colorato e gustoso.
Un sentito ringraziamento va a TechnoprobeConsorzio Agrario LombardoRistorante La Bergamina e Leolandia per la collaborazione.
Continuate a coltivare insieme anche in estate. Per restare sempre aggiornati sul mondo green, seguiteci sui social. Anche a stagione finita, siamo attivi su Instagram, Facebook e TikTok cercando @!



