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Elezioni amministrative 2026: affluenza alle 12 nei Comuni della provincia di Genova

Dati alle 12: la media provinciale si attesta intorno al 13,8% nelle elezioni amministrative 2026; ecco la situazione Comune per Comune e le informazioni pratiche per andare a votare

Elezioni amministrative 2026: affluenza alle 12 nei Comuni della provincia di Genova

Le urne per le elezioni amministrative 2026 nella Città metropolitana di Genova sono aperte la domenica e il lunedì indicati: gli elettori potranno votare dalle 7 alle 23 di domenica 24 maggio e dalle 7 alle 15 di lunedì 25 maggio. Al rilevamento delle ore 12 la partecipazione si è attestata su valori inferiori rispetto alle consultazioni precedenti, con una media provinciale che si muove intorno al 13,8%. In questo articolo offriamo un quadro chiaro dei numeri Comune per Comune, un confronto con il passato e le informazioni pratiche indispensabili per chi deve ancora recarsi alle urne.

Il dato complessivo e le variazioni locali dicono molto sullo stato d animo elettorale: in alcuni centri di montagna e piccoli borghi l affluenza supera il livello medio, mentre in località costiere o più abitate il calo è più marcato. Spiegheremo inoltre come sono composte le sfide politiche nei dieci Comuni al voto, quali documenti servono e perché questa tornata potrebbe essere l ultima che utilizza la carta d identità cartacea, che cesserà di essere valida il 3 agosto 2026.

Affluenza alle 12: numeri Comune per Comune

Il rilevamento delle ore 12 fornisce una fotografia parziale ma utile. Nei dieci Comuni della provincia di Genova al voto si registrano le seguenti percentuali: Casella 15,76% (precedenti 16,94%), Ceranesi 10,61% (precedenti 14,44%), Cogoleto 14,79% (precedenti 16,66%), Crocefieschi 22,37% (precedenti 22,83%), Ronco Scrivia 15,38% (precedenti 16,22%), San Colombano Certenoli 10,61% (precedenti 10%), Santo Stefano d Aveto 24,47% (precedenti 20,02%), Torriglia 17,33% (precedenti 15,54%), Vobbia 19,69% (precedenti 14,21%) e Zoagli 7,33% (precedenti 10,26%). Questi valori vanno letti come misura del primo giorno di voto e possono cambiare sensibilmente entro la chiusura delle urne.

Comuni in aumento e in calo

Dall analisi emergono due tendenze: alcuni centri mostrano una risalita dell affluenza rispetto alle precedenti amministrative, con esempi come Vobbia e Santo Stefano d Aveto dove il dato supera rispettivamente il 19% e il 24% alle 12. Al contrario, comuni come Ceranesi e Zoagli registrano un sensibile calo rispetto al passato, con diminuzioni di alcuni punti percentuali. Queste divergenze riflettono dinamiche locali spesso legate a campagne elettorali più o meno mobilitanti, a fattori meteorologici o a problematiche specifiche che influenzano la voglia di recarsi alle urne.

Quando e come votare: informazioni pratiche

Per esercitare il diritto di voto è indispensabile presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido. Sono ammessi come riconoscimento la carta di identità, la patente, il passaporto, il porto d armi o tesserini professionali riconosciuti; in caso di tessera smarrita o con spazi esauriti è possibile rivolgersi all Ufficio elettorale comunale, attivo per tutta la durata delle operazioni. Ricordiamo che questa tornata è destinata a essere una delle ultime con l uso della carta d identità cartacea, poiché il documento tradizionale cesserà di essere valido dal 3 agosto 2026.

Candidature, meccanismi e possibile svolgimento dello spoglio

Nei dieci Comuni le competizioni sono in prevalenza duelli a due, ma non mancano località con tre candidati in lizza. Tra i nomi in campo: a Casella Gabriele Reggiardo e Sabrina Ogemini; a Ceranesi Federico Giacobbe, Claudio Montaldo e Michele Casano; a Cogoleto Paolo Bruzzone e Corrado Canepa; a Crocefieschi Filippo Bassignana, Mauro Morabito e Diego Brotini; a Ronco Scrivia Sergio Agosti e Antonella Semino; a San Colombano Certenoli Carla Casella e Claudio Solari; a Santo Stefano d Aveto Mattia Crucioli e Giancarla Armerini; a Torriglia Maurizio Beltrami e Daniela Segale; a Vobbia Simone Franceschi e Giampaolo Ermodatillo; a Zoagli Fabio De Ponti e Roberto Viale. Essendo comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, non è previsto il ballottaggio a meno di perfetta parità di voti tra due candidati.

Tempistiche dello spoglio

Dopo la chiusura delle urne alle 15 di lunedì 25 maggio prenderanno il via gli scrutini: trattandosi di realtà relativamente piccole, i risultati parziali e finali potrebbero essere noti già nel tardo pomeriggio del secondo giorno di voto. I cittadini interessati possono seguire l aggiornamento delle schede e dei seggi attraverso i canali istituzionali dei comuni e i media locali che forniranno la diretta degli esiti.

In sintesi, il dato delle ore 12 costituisce una prima indicazione utile ma non esaustiva: la partita sull affluenza resta aperta e potrebbe ribaltarsi nelle ore successive. Chi non ha ancora votato ha tempo fino a lunedì 25 maggio alle 15 per recarsi al seggio con la documentazione richiesta e contribuire al rinnovo degli amministratori locali.

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