11 Giugno 2026 🌤 20°

Genova: assoluzione per un uomo dopo accuse di violenza domestica

Dopo un processo durato mesi, un genovese è stato assolto dalle accuse di maltrattamenti in famiglia. La moglie aveva ritirato la querela, e il tribunale ha accolto la richiesta di assoluzione.

Genova: assoluzione per un uomo dopo accuse di violenza domestica

In un’aula di tribunale a Genova, si è conclusa una vicenda giudiziaria che ha tenuto banco per mesi. Un uomo di 34 anni, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie e dei due figli minori, è stato assolto da tutte le contestazioni. La sentenza, pronunciata dal collegio presieduto da Roberto Cascini, con Valentina Vinelli e Riccardo Crucioli come giudici a latere, ha messo fine a un processo che aveva visto l’uomo sottoposto a misure cautelari severe.

Le origini della vicenda e le misure cautelari

La storia ha inizio circa un anno fa, quando un litigio in famiglia ha portato la moglie del 34enne a recarsi in ospedale, dove le è stata diagnosticata una prognosi di 14 giorni. La donna ha denunciato episodi di minacce e aggressioni, soprattutto quando il marito aveva bevuto. I carabinieri hanno avviato un’inchiesta nel quadro del Codice Rossoun provvedimento che mira a proteggere le vittime di violenza domestica.

Le misure cautelari scattate immediatamente hanno incluso il divieto di avvicinamento ai familiari, l’allontanamento dall’abitazione e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tuttavia, con il passare dei mesi, il quadro è cambiato. Su richiesta della difesa, affidata all’avvocato Daniele Pomata, le misure sono state progressivamente revocate. Poco prima delle festività natalizie, l’uomo ha potuto trascorrere il Natale insieme ai figli, mentre la moglie ha ritirato la querela, manifestando l’intenzione di ricostruire il rapporto con il marito.

Il processo e la sentenza di assoluzione

Nonostante il ritiro della querela e la revoca delle misure cautelari, il processo è proseguito fino al dibattimento. La Procura aveva chiesto una condanna a due anni e nove mesi di reclusione per l’uomo. Tuttavia, il collegio giudicante ha deciso diversamente. La sentenza di assoluzione è stata pronunciata dopo un’attenta valutazione delle prove e delle testimonianze, tra cui quella della moglie, che ha escluso la presenza di maltrattamenti nei confronti dei figli.

La vicenda ha messo in luce le complessità delle procedure giudiziarie in casi di violenza domestica, dove le dinamiche familiari possono evolversi rapidamente. L’assoluzione del 34enne genovese rappresenta un caso emblematico di come le accuse possano essere riviste e ribaltate in base alle nuove evidenze e alle dichiarazioni delle parti coinvolte.

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