La radura della memoria sotto al ponte di Genova ha ritrovato la sua dignità. Dopo l’imbrattamento dello scorso maggio, il murale simbolo del ricordo del crollo del ponte Morandi è stato completamente ripristinato. L’intervento, concluso oggi, è stato realizzato dall’artista Lisù del progetto Walk the Line che aveva già collaborato alla creazione iniziale dell’opera nel 2026.
Un atto di rispetto per la memoria collettiva
Il murale, originariamente realizzato dal duo franco-spagnolo Dourone è un luogo di ricordo e riflessione per la città di Genova. L’imbrattamento di maggio era stato definito incivile e indegno dalla sindaca Silvia Salis che ha espresso gratitudine verso Walk the Line e Lisù per il loro impegno nel ripristinare l’opera. “Gli spazi di ricordo e memoria devono essere vissuti, ma richiedono il massimo rispetto da parte di tutti”, ha dichiarato la sindaca. “Speriamo di non dover più vedere episodi simili.”
Tecnica e colori originali per un restauro fedele
Il ripristino del murale è stato eseguito con la massima cura, utilizzando gli stessi colori e la stessa tecnica dell’opera originale. “I lavori di ripristino del murale sono stati realizzati utilizzando gli stessi colori e la stessa tecnica, per rendere all’opera la sua originalità”, ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante. “Siamo lieti di poter restituire alla radura della memoria la dignità che merita.”
La radura della memoria non è solo uno spazio urbano, ma un presidio civile costruito attorno al ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi. Il ripristino del murale rappresenta un gesto necessario verso un luogo che appartiene alla memoria collettiva della città. Con questo intervento, Genova ha dimostrato ancora una volta il suo impegno nel preservare e onorare i luoghi di ricordo e memoria.



