Il consiglio comunale di Genova è stato teatro di un acceso dibattito sulla sicurezza e l’immigrazione. La sindaca Silvia Salis ha affrontato le critiche dell’opposizione di centrodestra, sollevando questioni cruciali che riguardano la gestione di queste problematiche nella città.
La discussione è partita dai dati forniti dalla sindaca: dall’inizio dell’anno, la polizia locale ha fermato 35 immigrati irregolari, ma non ci sono stati rimpatri. Un dato che, secondo Salis, riflette le politiche migratorie del governo Meloni, in carica da quattro anni.
Le accuse della sindaca e la reazione dell’opposizione
La sindaca ha criticato l’assenza di protocolli per i rimpatri e ha citato il caso dell’omicidio di Villetta Di Negro, commesso da un immigrato irregolare da quattro anni. Rivolgendosi al centrodestra, ha usato parole forti: Non fate gli avvoltoi su un problema endemico di questo Paese.
Questa espressione ha scatenato la reazione dell’opposizione, che ha chiesto le scuse della sindaca. Il presidente del consiglio comunale, Claudio Villa, ha cercato di mediare, affermando che il termine non aveva un significato offensivo. Tuttavia, i consiglieri di centrodestra hanno abbandonato l’aula in segno di protesta.
Le richieste dell’opposizione e le risposte della giunta
Durante il dibattito, l’opposizione ha imputato alla giunta Salis la responsabilità dell’emergenza sicurezza e ha chiesto le dimissioni dell’assessore alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi. La capogruppo di FdI, Alessandria Bianchi, ha parlato di gestione scelleratadenunciando l’assenza di interventi per aumentare la sicurezza.
Il capogruppo di Vince Genova, Pietro Piciocchi, ha accusato la giunta di derubricare il problema e di cercare capri espiatori. La capogruppo di Noi moderati – Orgoglio Genova, Ilaria Cavo, ha criticato le incongruenze e incoerenze nelle politiche di sicurezza, richiedendo un presidio fisso di polizia locale in piazza delle Vigne, dove è avvenuto l’ultimo accoltellamento.
La capogruppo del Pd, Martina Caputo, ha ribattuto che la sicurezza non è solo un problema di ordine pubblicoma richiede anche prevenzione e interventi sociali. Lorenzo Garzarelli, di Avs, ha criticato la politica sulla sicurezza del centrodestra, mentre Marco Mesmaeker del M5S ha ricordato episodi di criminalità avvenuti durante la precedente amministrazione.
Il ritorno della sindaca e la conclusione del dibattito
Dopo essersi assentata per parlare con il comandante dei carabinieri di un’importante operazione a Ponente, la sindaca Salis è tornata in aula per replicare alle accuse. Ha chiarito che il termine avvoltoi non era rivolto all’opposizione, ma era un invito a non strumentalizzare il problema. Ha concluso affermando che l’opposizione strumentalizza cose che non ho detto e ha criticato lo spettacolo dato alla città.
Il dibattito ha messo in luce le tensioni tra la giunta e l’opposizione, evidenziando le differenze nelle visioni sulla gestione della sicurezza e dell’immigrazione a Genova. Un confronto che riflette le sfide complesse che la città deve affrontare.



