10 Settembre 2026 ⛈ 21°

Genova: sindaca Salis e opposizione si scontrano su sicurezza e immigrazione

A Genova, il dibattito in consiglio comunale ha visto scontrarsi la sindaca Silvia Salis e l'opposizione di centrodestra su temi caldi come sicurezza e immigrazione.

Genova: sindaca Salis e opposizione si scontrano su sicurezza e immigrazione

A Genova, la sindaca Silvia Salis e l’opposizione di centrodestra si sono scontrate in consiglio comunale durante una seduta dedicata a sicurezza e immigrazioneculminata con l’uscita dall’aula della minoranza. Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026.

Il confronto è rilevante per l’impatto sulle politiche locali e per il riflesso sul coordinamento tra Comune e forze dell’ordine. La discussione ha messo in luce divisioni strategiche su rimpatri, presidi territoriali e prevenzione sociale, evidenziando il nodo dei poteri comunali rispetto alle competenze statali.

Dati e accuse presentati da Silvia Salis

La sindaca ha riferito che dall’inizio dell’anno la polizia locale ha fermato 35 immigrati irregolarisenza che vi siano stati rimpatri. Ha parlato di “assenza di protocolli per i rimpatri” e ha richiamato il caso dell’omicidio ai Giardini di Villetta Di Negroattribuito a un irregolare presente in città da quattro anni. Rivolta ai banchi del centrodestra, ha dichiarato: “Non fate gli avvoltoi su un problema endemico di questo Paese”.

Il passaggio ha innescato la protesta della minoranza, che ha chiesto le scuse della prima cittadina. Il presidente del consiglio Claudio Villa ha tentato di mediare sostenendo che il termine non avesse un significato offensivo. La sindaca, rientrata in aula dopo un colloquio con il comandante dei carabinieri su un’operazione a Ponenteha chiarito che “avvoltoi” non era un attacco personale ma un invito a evitare strumentalizzazioni.

La protesta del centrodestra e le richieste in aula

Il centrodestra ha imputato alla giunta l’emergenza sicurezza e ha chiesto le dimissioni dell’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi. Alessandria Bianchi (FdI) ha parlato di “gestione scellerata”, mentre Ilaria Cavo (Noi moderati – Orgoglio Genova) ha denunciato “incongruenze e incoerenze” chiedendo un presidio fisso di polizia locale in piazza delle Vigneteatro dell’ultimo accoltellamento. La minoranza ha poi lasciato l’aula in segno di protesta.

Nelle dichiarazioni di voto, Pietro Piciocchi (Vince Genova) ha affermato che la situazione è “sfuggita al controllo per l’inerzia dell’amministrazione” e per la “confusione” tra chi invoca l’esercito e chi i rimpatri, confusione che “inficia il lavoro delle forze dell’ordine”. Paola Bordilli (Lega) ha rivendicato come uniche misure concrete le ordinanze anti-alcol e le pattuglie di quartiereiniziative che ha attribuito alla precedente gestione.

Le repliche della maggioranza e il prosieguo della seduta

La maggioranza ha respinto le accuse. Martina Caputo (Pd) ha definito il documento dell’opposizione “non condivisibile” non per negare le criticità, ma perché la sicurezza non può essere solo ordine pubblico o propagandaha chiesto una visione come bene comune costruita anche con prevenzione e interventi sociali. Lorenzo Garzarelli (Avs) ha criticato l’approccio securitario del centrodestra, ricordando il legame tra disagio e criminalità.

Marco Mesmaeker (M5S) ha parlato di “volo degli avvoltoi” riferendosi alla minoranza, definendo la sicurezza “uno dei più grandi fallimenti del governo Meloni” in carica da quattro anni, e ricordando che le assunzioni di polizia locale a Genova negli anni scorsi sono avvenute “con i soldi del Ponte Morandi”. Nonostante l’uscita del centrodestra, il consiglio è proseguito con il numero legale garantito dalla sola maggioranza.

Al centro del confronto è rimasto il nodo dei rimpatri e dei presidi territoriali, con la richiesta di un posto fisso in piazza delle Vigne e l’attenzione ai quartieri più esposti. La sindaca ha ribadito che l’opposizione “strumentalizza cose che non ho detto”, mentre il presidente Villa ha richiamato i consiglieri a toni più istituzionali per favorire il coordinamento con le forze dell’ordine.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre