Varazze ha perso uno dei suoi più grandi custodi della memoria storica e culturale. Mario Traversi, poeta, scrittore e giornalista, è scomparso il 17 agosto 2026 all’età di 92 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità locale.
Traversi non era solo un narratore di storie, ma un vero e proprio archivio vivente della città. La sua passione per il dialetto varazzino e la sua dedizione alla preservazione delle tradizioni locali lo hanno reso una figura insostituibile per Varazze.
Una vita dedicata alla cultura varazzina
Mario Traversi è nato e cresciuto a Varazze, dove ha trascorso gran parte della sua vita. La sua carriera è stata segnata da una profonda connessione con la città e le sue tradizioni. Ha lavorato come giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Genova e ha collaborato con diverse testate locali, tra cui Il Lavoro.
La sua passione per la scrittura lo ha portato a pubblicare numerosi libri di poesie, racconti e novelle, sia in italiano che nel dialetto varazzino. Traversi amava descrivere la vita quotidiana della sua città, dai pescatori ai cantieri, dalle botteghe alle famiglie, catturando l’essenza di Varazze in ogni sua opera.
Il contributo a U Campanin Russu
Uno dei contributi più significativi di Mario Traversi è stato il suo lavoro con l’associazione U Campanin Russu fondata nel 1950. Come presidente e presidente onorario, ha dedicato gran parte della sua vita a conservare e valorizzare le tradizioni, la storia e il patrimonio artistico della città. L’associazione è diventata un punto di riferimento per la comunità, grazie anche al suo impegno.
Traversi ha sempre creduto che le città non siano fatte solo di edifici e strade, ma delle persone che le hanno abitate. Le sue opere riflettono questa convinzione, raccontando storie di vita quotidiana e preservando la memoria di una Varazze che altrimenti sarebbe andata perduta.
Un’eredità che continua
La scomparsa di Mario Traversi ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Varazze. Tuttavia, la sua eredità continua a vivere attraverso i suoi libri, le sue poesie e il lavoro che ha svolto per U Campanin Russu. Le sue storie e i suoi ricordi rimangono vivi nella memoria di chi lo ha conosciuto e amato.
Il sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici, ha ricordato Traversi come una figura chiave per la città. “Mario ha saputo raccontare Varazze con passione, custodendone parole, storie e memorie e contribuendo a farle conoscere e amare anche dalle generazioni più giovani” ha dichiarato Pierfederici.
Il funerale di Mario Traversi si terrà mercoledì 19 agosto alle 10.30 nella chiesa di San Domenico. La comunità di Varazze si riunirà per rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita a preservare la memoria e le tradizioni della città.
Mario Traversi ci ha lasciati, ma la sua voce e le sue storie continueranno a risuonare nelle strade di Varazze, grazie alla sua incredibile eredità culturale.



