La Galleria Malocellosede storica dell’Associazione Artisti Varazzesi in via Malocello 37apre le sue porte alla personale di Mario Ghiglione. L’esposizione si svolge nella Città delle Donne e copre il periodo compreso tra l’8 e il 14 giugno 2026, proponendo una panoramica sulla produzione di un artista ligure con radici a Cogoleto.
La mostra è accessibile gratuitamente e osserva orari di apertura mattutini e pomeridiani, pensati per favorire la fruizione sia dei residenti sia dei visitatori: le sale saranno visitabili dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30 per tutta la durata dell’evento. L’inaugurazione è prevista per l’8 giugno alle 17:00, in presenza di colleghi e appassionati che seguiranno la presentazione dell’evento promossa dall’associazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della città di Varazze.
Il percorso espositivo e le modalità di visita
La personale raccoglie opere che rappresentano vari momenti dell’attività di Ghiglione, artista che ha iniziato la sua produzione nel 1977 e che, a partire dal 1979, ha preso parte a esposizioni collettive, gare estemporanee e concorsi. Dal 1980 la sua partecipazione si estende anche a mostre personali e collettive: un percorso espositivo quindi radicato nella pratica espositiva italiana, con lavori presenti in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero. La mostra alla Galleria Malocello è organizzata in collaborazione con il sodalizio artistico varazzino e con il patrocinio istituzionale, elemento che sottolinea il legame tra il territorio e l’attività culturale locale.
Orari, accesso e inaugurazione
Per chi intende visitare, gli orari ufficiali sono fissati: 10:00-12:00 e 16:00-18:30. L’ingresso è libero e gratuito, un’opportunità per avvicinare un pubblico ampio all’opera di Ghiglione. L’inaugurazione del 8 giugno alle 17:00 fungerà da momento di presentazione pubblica, con la partecipazione di critici, colleghi e amici che potranno confrontarsi direttamente con l’artista e la sua tecnica.
Il profilo artistico di Mario Ghiglione
Mario Ghiglione, originario di Cogoletoè attivo fin dal 1977: i primi anni di attività lo vedono impegnato in concorsi e rassegne collettive a partire dal 1979, mentre dal 1980 la sua presenza espositiva si consolida anche con mostre personali. Le opere di Ghiglione figurano in collezioni pubbliche e private in diverse sedi, a testimonianza della ricezione del suo lavoro oltre i confini locali. Il suo approccio pittorico è spesso descritto come attento al tono e alla materia, con una ricerca della luce e della cromia distintiva.
L’analisi critica presente in sede espositiva comprende anche riflessioni sull’iter personale dell’artista: «Se oggi Ghiglione è un pittore conosciuto ed apprezzato, è anche perché ha ragionato quotidianamente, con la libertà dell’autodidatta, sull’eredità dei grandi maestri del passato, sulla qualità dei toni, sulla fragilità degli impasti cromatici, sul controllo delle stesure … Osservando le composizioni di Ghiglione, si nota la propensione a giocare d’istinto. Il colore segna la sua figurazione in modo prepotente, rivelando una ricerca sistematica sulla potenzialità luminosa delle cromie». Questa lettura mette in evidenza il rapporto dell’artista con la materia pittorica e con la tradizione, interpretata attraverso una sensibilità personale.
Un altro apprezzamento ricorrente sui suoi lavori sintetizza l’effetto della sua tecnica: «rende ogni pennellata di colore una riflessione poetica», definizione che sarà visibile anche nel catalogo e nelle didascalie in mostra, e che guida il visitatore nell’osservazione delle opere.
Contesto istituzionale e ruolo locale
L’allestimento alla Galleria Malocello si inserisce nelle attività culturali promosse dall’Associazione Artisti Varazzesi e sostenute dall’Assessorato alla Cultura della città di Varazze. La scelta della sede in via Malocello 37 sottolinea la volontà di valorizzare spazi storici legati alla pratica artistica locale, offrendo al pubblico una vetrina per dialogare con l’opera di un autore la cui carriera si estende su più decenni.
La mostra è pensata per coinvolgere sia gli appassionati di pittura sia chi desidera avvicinarsi alle tecniche e ai materiali: grazie agli orari differenziati e all’ingresso gratuito, si favorisce la partecipazione di scuole, gruppi e visitatori singoli interessati a esplorare l’evoluzione di uno stile personale all’interno del più ampio contesto artistico ligure.



