Nicole Kidman, l’attrice australiana di fama internazionale, ha scelto la Liguria per una vacanza, ma il suo soggiorno a Portofino nasconde anche un impegno sociale significativo. Arrivata all’aeroporto di Genova dopo Wimbledon con il suo jet privato, Kidman ha attirato l’attenzione non solo per la sua presenza, ma anche per il suo recente annuncio di voler diventare una doula della morte una figura professionale che accompagna le persone nella fase terminale della vita.
La decisione di Kidman di dedicarsi a questo ruolo è nata dopo la scomparsa della madre nel 2026. Durante un panel all’Università di San Francisco a metà aprile, l’attrice ha condiviso la sua intenzione di offrire sollievo ai malati terminali, un annuncio che ha suscitato grande interesse, soprattutto in Italia, dove Socrem Genova è diventata un punto di riferimento nazionale per la formazione delle doule.
L’invito di Socrem Genova a Nicole Kidman
Socrem, un’associazione che organizza corsi formativi nazionali e ha pubblicato importanti manuali adottati anche da ordini medici, ha deciso di inviare un riconoscimento a Nicole Kidman. Il presidente Ivano Malcotti ha spiegato che, nonostante le difficoltà di un incontro diretto, l’associazione ha inviato un attestato e un volume sulla doula alla residenza ligure dell’attrice. “Con i canali di comunicazione che avevamo trovato ad aprile, l’abbiamo invitata qui da noi”, ha dichiarato Malcotti.
Il riconoscimento ad Honorem
Insieme all’attestato, Socrem Genova ha inviato una lettera firmata dalla vicepresidente Rosagemma Ciliberti. Il riconoscimento, intitolato End-of-Life Doula ad Honorem è stato conferito a Nicole Kidman “per aver contribuito, con la sua sensibilità umana e il suo impegno pubblico, a promuovere una cultura della cura fondata sull’ascolto, sulla presenza e sull’accompagnamento della persona nei momenti di maggiore fragilità”.
Il progetto di Nicole Kidman per i malati terminali
Il progetto di Nicole Kidman di diventare una doula della morte è un’iniziativa che riflette la sua volontà di trasformare un’esperienza personale in un impegno sociale. La scomparsa della madre ha segnato profondamente l’attrice, spingendola a voler offrire supporto a chi si trova nella stessa situazione. La sua decisione è stata accolta con entusiasmo da Socrem Genova, che vede in Kidman un’ambasciatrice capace di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema delicato e spesso trascurato.
La presenza di Nicole Kidman in Liguria, quindi, non è solo un’occasione di relax, ma anche un’opportunità per promuovere una cultura della cura e dell’accompagnamento nelle fasi finali della vita. Il riconoscimento ricevuto da Socrem Genova è un segno tangibile del valore del suo impegno e della sua sensibilità verso un tema così importante.



