Ogni primo settembre, Campomorone si anima di colori e competizioni. Le Olimpiadi dei ragazzi un evento che da 67 anni unisce sport e socialità, tornano a coinvolgere l’intera comunità. Questo piccolo comune ligure si divide in quattro rioni, ciascuno con il proprio colore, per una settimana di gare e divertimento.
L’evento, che si svolge nella prima settimana di settembre, è molto più di una semplice competizione sportiva. È un momento di aggregazione e inclusione dove i giovani organizzatori mettono in campo passione e impegno.
Diego Barbieri, Alfiere della Repubblica, simbolo di determinazione
Tra i protagonisti di questa edizione c’è Diego Barbieri insignito dal presidente Sergio Mattarella del titolo di Alfiere della Repubblica. Diego, originario di Alta Polcevera, ha superato un grave incidente grazie alla determinazione e al supporto dei suoi coetanei. “Questi siamo noi, mica tutti bamboccioni. Ragazzi e ragazze con voglia di fare e mettersi in gioco”, dichiara con orgoglio.
Le parole d’ordine delle Olimpiadi di Campomorone sono amicizia e inclusione. Diego Barbieri, una delle anime organizzative dell’evento, testimonia come questi valori siano radicati nella comunità. “Lì è così da 67 anni”, aggiunge, sottolineando la continuità di una tradizione che unisce generazioni.
Una tradizione che unisce generazioni
Le Olimpiadi dei ragazzi sono un evento che va ben oltre lo sport. È un’occasione per rafforzare i legami tra i cittadini e trasmettere valori importanti alle nuove generazioni. Ogni rione si impegna per organizzare gare e attività che coinvolgono tutti, dai più piccoli ai più grandi.
Le competizioni spaziano tra diverse discipline, offrendo a tutti l’opportunità di mettersi in gioco. “È un modo per stare insieme, per creare legami e per ricordare l’importanza della solidarietà”, spiega uno dei giovani organizzatori. La manifestazione è un esempio di come lo sport possa essere un potente strumento di coesione sociale.
L’importanza dell’inclusione
Uno degli aspetti più significativi delle Olimpiadi di Campomorone è l’inclusione. Ogni partecipante, indipendentemente dalle proprie abilità, è accolto e valorizzato. “Qui non ci sono barriere, solo voglia di divertirsi e stare insieme”, afferma un altro organizzatore. Questo approccio rende l’evento un modello di integrazione e rispetto reciproco.
Le Olimpiadi dei ragazzi di Campomorone sono un esempio di come una piccola comunità possa creare un evento di grande impatto sociale. Attraverso lo sport, i cittadini di Campomorone dimostrano che l’amicizia e l’inclusione possono essere valori concreti, capaci di unire e migliorare la vita di tutti.



