Negli ultimi giorni le Carabinieri delle Compagnie di Sampierdarena e San Martino hanno intensificato le attività di esecuzione dei provvedimenti giudiziari sul territorio genovese. Sono stati notificati quattro distinti ordini di carcerazione tutti riferiti a cittadini residenti nella provincia, con l’obiettivo di dare piena esecuzione a misure già in vigore.
Le operazioni hanno interessato tre sedi operative: le stazioni di Bolzaneto, Rivarolo e Quarto. Dopo aver completato le formalità di rito, tre dei soggetti sono stati trasferiti al carcere di Marassi, mentre l’ultimo ha ottenuto la misura alternativa della detenzione domiciliare presso la propria abitazione.
Bolzaneto: due aggravamenti di misure alternative
Nel quartiere Bolzaneto i Carabinieri hanno notificato due provvedimenti distinti, entrambi in risposta a violazioni ripetute delle prescrizioni giudiziarie.
31enne di origine nigeriana
Il primo ordine è stato rivolto a un uomo di 31 anni, di nazionalità nigeriana, già sottoposto a affidamento in prova ai servizi sociali per reati contro il patrimonio. L’Ufficio di Sorveglianza di Genova ha deciso l’aggravamento della misura, trasformandola in carcerazione a causa di infrazioni costanti rilevate dagli agenti. Il provvedimento è quindi divenuto definitivo, con l’obbligo di scontare la pena prevista.
22enne italiano
Il secondo provvedimento ha coinvolto un cittadino italiano di 22 anni, anch’egli sotto misura cautelare per reati patrimoniali. In questo caso la Corte d’Appello di Genova ha aumentato gli arresti domiciliari, disporre il trasferimento dell’individuo al carcere di Marassi. Anche qui l’aggravamento è stato motivato da reiterate violazioni delle condizioni di libertà vigilata.
Rivarolo: ordine di esecuzione per estorsione
Presso la stazione di Rivarolo, i Carabinieri hanno notificato a un uomo di 60 anni un ordine di esecuzione relativo a una condanna per estorsione. L’Ufficio di Sorveglianza di Genova ha stabilito la pena detentiva di 2 anni e 3 mesi, da scontare immediatamente. Il soggetto, residente a Genova, è stato quindi condotto al carcere di Marassi per l’adempimento della sentenza.
Quarto: detenzione domiciliare per guida in stato di ebbrezza e maltrattamenti
Nel comune di Quarto, la stazione è intervenuta nei confronti di un uomo di 62 anni, imputato per guida in stato di ebbrezza e maltrattamenti in ambito familiare. La Procura Generale, in sede presso la Corte d’Appello di Genova, ha disposto una pena complessiva di 2 anni e 6 mesi. Dopo la notifica, al soggetto è stata concessa la misura alternativa della detenzione domiciliare consentendogli di scontare la pena presso la propria abitazione.
Gli interventi testimoniano una linea rigorosa delle autorità giudiziarie genovesi nella gestione di misure alternative che non risultano rispettate.



