Circa 40.000 persone hanno partecipato il 14 giugno in Piazza della Vittoria a Genova all’esordio dell’RDS Summer Festival 2026un concerto gratuito che ha aperto il tour nazionale. Sul palco si sono alternati artisti affermati e nuovi nomi, con la conduzione degli speaker Roberta Lanfranchi e Filippo Ferraro.
L’evento ha segnato l’avvio di una stagione di appuntamenti live che coniuga musica dal vivovillage a ingresso libero e contenuti digitali per il pubblico più giovane. La città ha registrato un afflusso trasversale di famiglie, giovani e appassionati, confermando Genova come piazza capace di gestire grandi raduni in sicurezza. Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026.
Line-up, conduzione e superospiti in apertura
La serata inaugurale ha proposto una scaletta ampia, con l’alternanza di esibizioni e momenti di interazione con il pubblico. In Piazza della Vittoria si sono esibiti, tra gli altri, Cate, LuminaDitonellapiaga, Eddie Brock, Gaia, Gard, Kamrad, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Nicolò Filippucci, Pinguini Tattici Nucleari e Plasma. Due i superospiti annunciati: Annalisa e Sayfintervenuti come highlight dell’apertura.
La conduzione è stata affidata agli speaker RDS Roberta Lanfranchi e Filippo Ferraro, che hanno guidato tempi e cambi palco. Il maxi stage ha sostenuto una produzione pensata per l’arena urbana, con audio e luci calibrati per l’ampia capienza della piazza e con una regia studiata per integrare i contributi social della serata.
Il ruolo della città e gli interventi istituzionali
La presenza in massa dei partecipanti ha assunto valore simbolico per Genova, che si conferma nodo della circuitazione estiva. La sindaca Silvia Salis ha definito la piazza “la casa della musica”, sottolineando l’energia percepita in un luogo cittadino completamente gremito. “Genova è ancora una volta la casa della musica. Guardando una Piazza della Vittoria così gremita si respirava un’energia unica”, ha dichiarato durante la serata.
L’amministrazione ha collegato l’evento a un più ampio progetto a favore dei giovani musicisti. La sindaca ha aggiunto: “Dobbiamo tornare a fare musica nelle sale prova di Genova, creando luoghi dove i ragazzi possano suonare gratuitamente”. Il consigliere delegato ai grandi eventi Lorenzo Garzarelli ha evidenziato l’attrattività della tappa genovese e le ricadute positive sul tessuto urbano, con l’uso coordinato degli spazi pubblici per un afflusso di decine di migliaia di persone.
Village, app e sicurezza: l’esperienza integrata
Accanto al palco è stato allestito un village a ingresso libero con attività dei partner commerciali e media, tra cui essence (presenting sponsor), Algida, Caffè L’Or Espresso, Cammino Minerario di Santa Barbara, got2b e Roberto. La componente digitale è stata gestita da RDSNEXTla social web radio orientata alla Generazione Zcon la partecipazione dei creator Gaia Garavaglia e Samu Mara impegnati nella produzione di contenuti on-line e nel coinvolgimento del pubblico in piazza.
La logistica ha previsto accesso gratuito senza prenotazione e l’utilizzo dell’app ufficiale RDS per interagire con gli spazi partner, partecipare ad attività dedicate e acquistare gadget. Sul fronte della sicurezza, sono stati predisposti varchi di accesso, uscite lungo il perimetro, servizi igienici diffusi e percorsi dedicati alle persone con disabilità. Restano in vigore divieti all’ingresso di vetrolattine, spray e fuochi artificiali, con informazioni pubblicate sui canali ufficiali dell’organizzazione.
Il tour 2026 e gli appuntamenti televisivi
Il festival prosegue con tre tappe: Rimini il 20 giugno, anticipata da una serata dance in occasione della Notte Rosa, Monopoli il 27 giugno e il gran finale a Iglesias il 4 luglio, previsto in uno stadio. La struttura itinerante mantiene il format di gratuità e l’integrazione tra live e digitale, replicando il modello organizzativo collaudato nell’apertura genovese.
I momenti migliori delle quattro serate verranno proposti in due speciali TV in prima serata su Tv8 e Sky Uno, in programma sabato 11 luglio e sabato 18 luglio. Il montato includerà immagini dal palco, highlight delle performance e contenuti dal village, con l’obiettivo di estendere la platea oltre i presenti in piazza. La resa televisiva fornirà una misura aggiuntiva dell’impatto del tour su pubblici e territorio, affiancando la fruizione in presenza con una diffusione nazionale.



