La regione liguria ha fatto il suo ingresso sulla scena internazionale con una missione di alto profilo a Pechino, partecipando alla quarta edizione del China International Supply Chain Expo (CISCE). L’evento, che si è aperto il 21 giugno 2026, ha visto la Liguria protagonista come ospite d’onore, con l’obiettivo di rafforzare i legami con il mercato cinese e promuovere le eccellenze regionali.
La delegazione ligure, guidata dall’ammiraglio Massimiliano Nannini capo di gabinetto del presidente della Regione, ha partecipato alla cerimonia inaugurale presso il China World Hotel dove ha incontrato autorità cinesi e rappresentanti del mondo economico. La missione ha un duplice obiettivo: promuovere il turismo e rafforzare la logistica come pilastro dell’economia regionale.
Turismo cinese in Liguria: opportunità di crescita
Nel corso dell’evento, l’Agenzia In Liguria in collaborazione con ENIT e l’Ambasciata d’Italia a Pechino ha organizzato un incontro con 12 tra i principali tour operator cinesi specializzati in viaggi personalizzati. L’obiettivo è stato quello di presentare la Liguria come destinazione turistica di eccellenza, mettendo in luce i suoi paesaggi unici la cultura i borghi il mare l’enogastronomia e le esperienze autentiche.
Il mercato cinese rappresenta un segmento strategico per il turismo italiano. Nel 2026, il turismo cinese in Italia ha registrato una crescita costante, raggiungendo 1,87 milioni di viaggiatori e 4,1 milioni di presenze nelle strutture ricettive. La Liguria ha registrato un incremento del 9,98% rispetto all’anno precedente, con 36.594 arrivi dalla Cina. Questi dati confermano il potenziale del mercato cinese, ma evidenziano anche la necessità di rafforzare ulteriormente il posizionamento della regione verso questo segmento di visitatori ad alta capacità di spesa.
Le richieste dei tour operator cinesi
Durante l’incontro, sono emerse diverse richieste da parte dei tour operator cinesi, tra cui la necessità di approfondire la conoscenza delle principali esperienze liguri da proporre ai viaggiatori cinesi. Tra queste, percorsi culturali, esperienze enogastronomiche, turismo di qualità e proposte legate alle peculiarità del territorio. L’assessore regionale al Turismo, Luca Lombardi ha dichiarato: “Il turismo cinese rappresenta una grande opportunità di crescita per la Liguria. La nostra missione a Pechino ci consente di entrare in contatto diretto con operatori qualificati che possono contribuire a far conoscere sempre di più il nostro territorio.”
Logistica e supply chain: la Liguria come piattaforma internazionale
La partecipazione della Liguria al CISCE non si limita al settore turistico. La regione ha presentato le sue eccellenze economiche, produttive e tecnologiche, sottolineando il proprio ruolo strategico nel sistema logistico del Mediterraneo. Il padiglione della Regione Liguria, allestito da Agenzia In Liguria ha ospitato un’area conferenze dedicata a presentazioni e appuntamenti istituzionali, una zona riservata agli incontri B2B con operatori economici e investitori, e spazi multimediali dedicati alla promozione della Liguria.
La delegazione ligure, composta da rappresentanti delle istituzioni, del sistema portuale e delle associazioni economiche del territorio, ha partecipato alla missione con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con il mercato cinese e promuovere le eccellenze regionali. “In un mondo in cui le supply chain sono le vere arterie dell’economia globale – ha dichiarato Nannini – la Liguria afferma con forza il proprio ruolo di piattaforma logistica naturale ed efficiente nel cuore del Mediterraneo.”
Tra i momenti più significativi della visita figura la firma di una Lettera d’Intenti con la provincia di Hainan, prevista per il 23 giugno. L’accordo punta ad aprire nuove opportunità nei settori della logistica, dei trasporti, degli investimenti e degli scambi commerciali. “La partecipazione alla CISCE è soltanto il primo passo di un percorso più ampio”, ha concluso Nannini, ribadendo l’intenzione della Regione di favorire relazioni stabili e reciprocamente vantaggiose tra Liguria e Cina.



